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Skin
Un cast perdente, solito e ammanicato al Concertone del Primo Maggio
2/05/2006
di
Morrisensei <
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Mi ci sono tirato dentro da solo. Con tutte le scarpe ed il telecomando. Avrei voluto parlarvi di Adrian Borland, di un mio amico spedito a Longarone, del mio cuore a spasso per le vie di Londra, di un primo maggio assolato, finanche di un gabbarè di paste. Invece ho assistito contrito e avvilito ad uno dei peggiori spettacoli mai visti negli ultimi 10 anni almeno. E lo dico senza ironia. Senza polemica. Il tradizionale concerto di Piazza San Giovanni è stato un'autentica merda. Raffazzonato, precario, sciatto (ecco SCIATTO è la parola più giusta), brutto. Senza il benchè minimo gusto per l'estetica. Un cast perdente, solito e ammanicato, che ha ormai trovato il proprio Sanremo. Il concerto del primo maggio è il Sanremo dei Negrita, dei Pelù, dei Modena City Ramblers, di Ligabue, di Caparezza e di tutta la compagnia stonante. La cosa peggiore è ascoltare all'unisono tutti gli artisti parlare per mezzo di SLOGAN e FRASI FATTE come dei quindicenni. Quest'ultimi sono il 90% del pubblico accorso, che risponde a quegli slogan, eccitato e fomentato. Perchè riconosce il proprio linguaggio. Claudio Bisio (che sta bene di qua ma mangia da una vita di là) introduce gli unici due ospiti stranieri avendo il timore di dover assolutamente giustificare la loro inutile presenza. Gli Hard-Fi dice vengono da quella città dove o vai in Iraq o lavori in fabbrica... Skin arriva dai sobborghi di Londra dove o vai in fabbrica o finisci male...! I primi sono INDECENTI. INDECENTI. RIDICOLI. La seconda arriva ed apre con una ballata! Urla e strepita senza costrutto. Tutto triste. Non c'è un'artista (ed è un complimento usare questo termine) che riesca ad imbeccare una nota. Afoni, stonati, fuori tempo! E' il festival della bandiera rossa, della sagra della regione e della contrada, l'elogio alla canna e alla libertà, la banalità che corre in diretta (con sotto lo sponsor capitalista della banca del Monte dei Paschi), la demagogia che si traveste da happening.
Viva l'Italia. Povera Italia.
Vostro "non riesco a fermare il vomito" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
02/05/2006 -
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