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Cock Robin
Si rivedono i Cock Robin: chi se li ricorda?
16/05/2006
di
Emanuele Tamagnini
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Tutti in fila. Allineatevi. Bene. Ora alzino la mano quelli che si ricordano i Cock Robin. Uhm... qualche nostalgico degli anni '80 c'è ancora! Allora in alto i cuori perchè Peter Kingsbery e Anna LaCazio stanno per tornare. A metà giugno sarà fuori, infatti, il quarto album "I Don’t Want To Save The World” a 17 anni dall'ultimo "First Love/Last Rites". Ma tirate via quei facili sorrisi. In Italia il quartetto americano viene rimembrato per un paio di singoli che sono "The Promise You Made" (divenna la sigla d'apertura di un noto programma curato da Mino D'Amato) e "When Your Heart Is Weak". Ma quel primo omonimo album (via CBS, 1985) era stato prodotto da Steve Hillage (autentica figura cult in seno agli Uriel, Khan e quindi Gong nonchè produttore per Robyn Hitchcock e Simple Minds) in un periodo storico che vide emergere l'ennesima risposta stelle e strisce all'invasione britannica attuata con i new romantics da alta classifica. Dunque contro Duran Duran/Culture Club/Frankie Goes To Hollywood/Spandau Ballet e compagnia cantante venivano mandati all'offensiva una serie di artisti pop wave dall'ambizione art (i Til' Tuesday di Aimee Mann, i Motels, le Go-Go's, le Bangles) tra i quali anche i Cock Robin composti da Louis Molino III alla batteria e Clive Wright alla chitarra che rimarrà nel ruolo di session player nei seguenti due lavori. Non solo. Sempre nel debutto spicca la partecipazione del leggendario percussionista Paulinho da Costa e dello stesso Hillage alla chitarra nel brano "When Your Heart Is Weak". Nel 1987 con larrivo di "After Here, Through Midland" - trainato dal singolo "Just Around The Corner" - la formazione rimane nelle mani della coppia Kingsbery/LaCazio. Il successo diviene europeo (francese soprattutto!) e la produzione questa volta è affidata all'esperto Don Gehman (si leggano Jonh Mellencamp, Hootie & The Blowfish, Stephen Stills, Barbra Streisand, Better Than Ezra). Gli umori passano dall'iniziale devozione verso i Roxy Music (con le percussive influenze dell'era Chic) ad un sempre più raffinato pop rock. Due anni dopo è la volta dell'epitaffio "First Love/Last Rites" prodotto da un altro calibro da 90 come Rhett Davies (Roxy Music, Brian Eno, Icehouse, Robert Palmer, Til' Tuesday) che vede la partecipazione alla batteria del super esperto Lee Patrick "Pat" Mastelotto fondatore dei Mr. Mister e già con The Rembrandts, XTC e King Crimson. Chicca per i curiosi: le note dell'album riportano un poema di Charles Bukowski. Nel 1990 i Cock Robin mettono la parola fine all'avventura. I tempi gloriosi sono passati ed il mondo sta ormai cambiando. Kingsbery si trasferisce in Francia a raccogliere quella piccola fetta di consenso rimastagli realizzando quattro album solisti tra il 1997 ed il 2002. Un curriculum di tutto rispetto per un musicista uscito dal conservatorio e che può raccontare di aver partecipato nel 1981 alle backing vocals dell'album "Brothers Of The Road" della Allman Brothers Band (brani ascoltabili anche nel best del 1994 "Hell & High Water"). In attesa dell'album (che verrà distribuito dalla Venus) e di un conseguente tuour europeo non ci resta che tornare a respirare l'aria di quegli anni. Fondamentali e allo stesso tempo tremendamente kitsch.
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
17/05/2006 -
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