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Quattro lustri ed è oramai il Festival più longevo d’Italia! Anche quest’anno fondamentalmente tre i palchi per la musica. Il Main Stage sul quale passeranno Caparezza, Sinead O’Connor, Daniele Silvestri, Laurent Garnier, Skin, Mau Mau, Marlene Kuntz, Roy Paci, Greg Dulli & The Twilightsingers, Gianna Nannini, Africa Unite, Giuliano Palma & The Bluebeaters e molti altri. Il Wake Up Stage della mattina e lo Psycho Stage del pomeriggio vedranno altrettante performances interessanti: dal tributo ai Ramones con Marky Ramones, i Super Elastic Bubbole Plastic e gli Hormonauts alle tante realtà musicali nostrane come: Amari, Cesare Basile, Ardecore, Marta Sui Tubi, Bugo, Zu e come al solito molti, tanti, tantissimi altri a cui il festival da la possibilità di esibirsi; senza contare poi i gruppi emergenti: Acido Balsamico, Noveorenere, Miss Fraulein, ecc.ecc.. Le notti di venerdì 14 e sabato 15 saranno movimentate da un festival nel festival: Elettrowave. Quattro sale all’interno del Centro Affari di Arezzo con installazioni, progetti live, dj set. Potremo vedere Alex Neri ed i suoi Planet Funk, Carl Craig, Krakatoa (Samuel dei Subsonica e dj Pisti), Grime All Stars, Elliot Lipp e via dicendo. Oltre alla musica ci sarà Cultwave e cioè la parte del festival dedicata a tutto ciò che non è musica. Avremo tra gli ospiti Michael Moorcock (creatore della saga di Elric di Melnibonè), Isa Hackett Dick (figlia del visionario scrittore Philip), Alfredo Castelli (creatore di Martin Mystere). Se pensate che le iniziative siano finite vi sbagliate di grosso. Ci sarà Cinewave in collaborazione con la Fandango, Teatrowave, Cabawave con il comico Maurizio Dilani, Artwave e l’immancabile parte culinaria curata anche quest’anno da Slowfood. Come ogni anno l’ingresso sarà gratuito per tutte le manifestazioni ma c’è una novità. Causa i purtroppo noti tagli delle finanziarie del governo Berlusconi a tutte le attività culturali (ritenute superflue a quanto pare nel nostro paese) gli organizzatori di Arezzo Wave hanno anche loro subito un taglio del 60% dei fondi che la Regione Toscana ed il Comune di Arezzo mettevano loro a disposizione e così dopo diciannove anni di ingressi gratuiti si sono trovati a dover applicare un prezzo simbolico di 5 euro per quanto riguarda i concerti degli head liner del Main Stage. Ma attenzione: si pagheranno i 5 euro solo se (e ripeto: solo se…) si entra nell’area del concerto dopo le ore 21:15. Cioè solo per vedere gli artisti principali: ma se invece si incarna lo spirito del festival e si va a vedere anche gli artisti che aprono le serate (che al Main Stage iniziano alle 19:30) non si dovrà pagare assolutamente nulla. Buon festival a tutti!
Articolo del
25/05/2006 -
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