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Desmond Dekker
Addio a Desmond Dekker
26/05/2006
di
Emanuele Tamagnini
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Il leggendario artista reggae/ska Desmond Dekker è morto a Londra a 64 anni colpito da un attacco di cuore. Desmond Adolphus Dacres era nato a Kingston il 16 luglio 1941. Raggiunse il successo folgorante nel 1968 con il singolo "Israelites" (supportato dalla backing band The Aces che più tardi diverrà The Four Aces) che entrò direttamente al numero uno della chart britannica. Prima dell'ascesa di Bob Marley, Dekker fu il primo artista giamaicano a trovare fama e gloria al di fuori del proprio paese. Negli anni del punk collaborò con la Stiff Records aiutato dalla band The Rumor (che accompagnava Graham Parker) per l'album "Black & Dekker" e nel 1992 anche con gli Specials (su "King Of Kings"). Gli storici musicali ricordano come al momento dell'entrata in classifica, del già citato "Israelites", i Beatles risposero con il brano influenzato proprio dallo ska "Ob-La-Di, Ob-La-Da". Un'ulteriore testimonianza di quanto sia stata influente l'opera di Dekker. Altri pezzi di grande impatto che val la pena citare sono "007 (Shanty Town)", "Rude Boy Train", "It Mek" e "You Can Get It If You Really Want". Un ultimo trivia: Dekker è citato nel testo della canzone dei Rancid "Roots Radical". L'ultima release risale al 2004. Il doppio cd box "Sing A Little Song" con un bonus DVD intervista. R.I.P.
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
26/05/2006 -
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