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Desmond Dekker
I Rude Boys di tutto il mondo piangono la scomparsa di Desmond Dekker
27/05/2006
di
Enrico De Turris
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I Rude Boys di tutto il mondo piangono la scomparsa di Desmond Dekker, morto per attacco cardiaco nella sua casa del Surrey (Inghilterra) quarantotto ore fa. Nato in Giamaica 63 anni fa (il 16 luglio del 1942), dove negli anni sessanta (periodo di passaggio dallo ska al rocksteady), registrò con il suo gruppo “Desmond Dekker & The Aces”, singoli rimasti nella storia della reggae music come “007 Shanty Town” o “Rude Boys Train” riscuotendo notevole successo. Ma è nel sessantanove con il singolo “Israelites”, che si fa conoscere, soprattutto in Inghilterra (dove si trasferì di li a poco) preparando le masse all’arrivo di Bob Marley & The Wailers. Un altro successo internazionale fu la sua versione di “You Can Get It If You Really Want” scritta da Jimmy Cliff e colonna sonora del film “The Harder They Come”. Nel 1971 la morte di Leslie Kong, suo produttore ed amico (unico in Jamaica ad avergli dato credito), segna l’inizio di un periodo difficile per Dekker che culminerà con la bancarotta nel 1984. Negli anni novanta tuttavia riprende il suo lavoro registrando nel 1993 con alcuni membri del gruppo ska inglese The Specials l’album King Of Kings. Dekker era a tutt’oggi molto attivo, si era esibito: a Roma lo scorso 21 aprile, a Leeds l'11 maggio ed aveva in programma uno show a Praga il 2 giugno. Jah bless you rude boy!
Articolo del
27/05/2006 -
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