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''Volevo fare un progetto con Vasco, e' fantastico, ma sono anche innamorato della voce di Mina'' dice Mick Hucknall dei Simply Red, presentando i cinque concerti che terra' dal 25 al 30 luglio tra Como e Lucca, dove eseguira' alcuni brani del suo prossimo album, 'Amplified' che, anticipa il rosso del rock, ''segnera' il ritorno a un suono molto Simply Red''.
L'artista, infatti, e' impegnato in un progetto in piu' parti, di cui la prima e' l'album 'Simplified', uscito lo scorso ottobre, che e' una rilettura acustica con l'orchestra di alcuni classici del suo gruppo, e la seconda e' 'Amplified', composto di soli inediti, dove ''uscira' la vera anima del gruppo che - dice Hucknall, che compie 46 anni oggi - e' rock, soul, rhythm and blues''. Anche i concerti che terra' il prossimo mese saranno piu' improntati alle atmosfere del nuovo album che ai live tenuti lo scorso inverno, dove Hucknall si esibiva con l'orchestra, in versione Frank Sinatra.
Il rosso di Manchester da 20 anni vive a Milano, ma ha anche una villa in Sicilia, dove produce vino rosso e bianco: partito con 2000 bottiglie, ora punta ''a non superare le 100mila l'anno''. Per quanto riguarda il vino, ''io sono il produttore, mentre l'artista - racconta con orgoglio - e' l'enologo, Salvo Forti, che oggi riceve un premio per il suo lavoro''. Anche se dell'Italia e' innamorato, ''non ho mai pensato di comporre in italiano, ma volevo fare - afferma - un progetto con Vasco Rossi, mi piacciono le sue parole, e' un uomo libero, ci siamo incontrati tre o quattro volte in giro, ma sono anche innamorato della voce di Mina, che e' una persona splendida''.
Dell'Italia, oggi, apprezza anche il Governo: ''sono felice che ci sia Prodi, ma un artista straniero - dice - non dovrebbe dire piu' di cosi'''. I toni cambiano dall'entusiasmo alla preoccupazione quando Hucknall passa a parlare dell'ambiente: ''viviamo in un mondo pazzo, spaventoso, se continua cosi' ci uccideremo, se io fossi il Primo Ministro Italiano - dice - ordinerei alla Fiat di non produrre piu' macchine a benzina.
Chi diceva queste cose 15 anni fa veniva preso per apocalittico, ma oggi - riflette - sappiamo che sono realta', cosa diremo ai nostri nipoti quando saranno rimasti senz'acqua?''. Lui dal canto suo, spiega che ''a Parigi non uso mai la macchina, riciclo tutta la spazzatura di casa e consiglio a tutti di farlo, dobbiamo fare qualcosa, insieme''. Hucknall non e' legato a un'associazione particolare: ''questa non e' una campagna di Bono - dice, citando il noto impegno umanitario del leader degli U2 - ma di un cittadino che non usa l'auto e ricicla''. ''Signor Hucknall, ma lei non aveva una Ferrari?'' gli fa notare un cronista e il rosso risponde pronto: ''una piccola Dino, ma non l'ho praticamente mai usata, giusto due settimane l'anno, per le grandi occasioni''.
Articolo del
09/06/2006 -
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