|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Pet Shop Boys
"Go West" dei Pet Shop Boys, colonna sonora di un evento eccezionale
10/07/2006
di
Emanuele Tamagnini
|
|
Ho chiuso il nostro Sensei dentro il ripostiglio. Legato ad una scopa di sagina. E per una volta mi approprio di questo spazio. Lo faccio eccezionalmente in occasione della conquista della quarta coppa del mondo da parte dell'Italia di calcio. Eccezionale vittoria. Non solo per essere riusciti finalmente a vendicare le passate debacle contro i galletti transalpini ma anche per l'unicità di un cammino difficilmente ripetibile. E' stato l'anno delle intercettazioni. L'anno dello SCANDALO. L'anno del potere avido che ha (tentato) di rovinare lo sport più popolare (e forse più bello) del mondo. Ma a noi comuni mortali interessa il rettangolo verde e chi sopra quel rettangolo inventa magie e sputa polmoni. Si era partiti da Coverciano con gli insulti ad alcuni giocatori "simbolo", loro malgrado, di quel potere avido di cui sopra. Scetticismo nei confronti dello scontroso Lippi. Alcune amichevoli pre-mondiali non del tutto esaltanti. Ed una latente diffidenza verso qualche giocatore ritenuto poco avvezzo a manifestazioni così importanti. La cabala non c'entra. I ricorsi storici neanche. I conti della serva nemmeno. Questa vittoria è stata eccezionale nella sua progressione degli eventi. A partire dall'esordio scintillante contro il Ghana dove suggella il risultato un tale Vincenzo Iaquinta convocato in sostituzione dell'infortunato Muflone Vieri. Intanto un tale Simone Perrotta si prende il posto da titolare. Sono i primi segnali di un percorso che diverrà straordinariamente irripetibile. Italia-USA inizia bene e continua peggio. L'autorete di un tale Zaccardo sembra far presagire l'arrivo di nuvole pesanti. Il gesto inconsulto di De Rossi apre ai falchi e ai franchi tiratori scenari di inappellabili critiche. Il primo dentro o fuori viene chiamato con la Repubblica Ceca. L'infortunio di Nesta. Il gol del suo naturale rimpiazzo Materazzi. Il definitivo 2-0 di uno spiritato Inzaghi. Altri segnali dell'eccezionalità manifesta. Con la modesta Australia è un supplizio. Espulso Materazzi ma il suo naturale rimpiazzo - Barzagli - entra e fa uno spezzone di grande partita. Rigore all'ultimo secondo finalmente realizzato da un Totti che a questo mondiale aveva rischiato fino alla fine di non poterci essere. Ai quarti con la sorpresa Ucraina. Modesta anch'essa. Gol nuovi. Zambrotta e Toni. Segnano tutti. Entrano tutti. La vera grande sfida è la semifinale. Contro i padroni di casa mai sconfitti a Dortmund. Altre coincidenze. Surclassati, i teutonici vengono puniti alla fine dei supplementari. Da tale Grosso, che fino a qualche anno fa giocava nel Chieti, e da un gol di Del Piero che in un attimo cancella la sua incontrovertibile vecchiaia agonsitica. La gioia nella gioia. L'ultimo atto ieri. Contro l'odiata Francia. L'addio di Zidane. Il rigore dopo 2' provocato da Materazzi che andrà a siglare il pareggio! De Rossi che torna in campo dopo 4 turni di squalifica. La follia di Zizou. Un Gattuso che fa tornare alla memoria il muro di Berlino. I rigori. Tutti aspettano Buffon. Qualcuno ne parerà! L'eccezionalità si concretizza su quei tiri dagli 11 metri. Gigione sbaglia tutti gli angoli e non ne azzecca uno. Ma finalmente la giustizia divina consegna agli azzurri 5 rigori tirati in maniera eccezionale. Pirlo (che nel Milan nell'ultimo anno non ne aveva più tirati per far spazio a Shevchenko), Materazzi (ricordate... il sostituto di Nesta e che di rigori se ne intendeva ma tanti anni fa al Perugia), De Rossi (ricordate... quello tornato per la finale dopo 4 giornate di out, e che di rigori alla Roma non ne ha mai tirati!), Del Piero (ricordate... quello anziano che in partita non ne prende una, quello contestato ma che mantiene quel piedino vellutato come pochi) ed infine Grosso (ricordate quello del Palermo, quello dell'azione pro-penalty contro i canguri, quello del gol alla Germania...) e quello della coppa del mondo! Una sequenza senza precedenti di accadimenti eccezionali. Dettati dal cuore e dalla forza di volontà. Che è mancata a quegli "italianucoli" del cazzo che un mese fa tifavano GHANA. Per essere finto snob controcorrente, per essere forse simpatici, per sentirsi importanti almeno una volta nella loro vita mediocre. Dove sono ora? Dove sono stati ieri? Noi siamo stati là fuori a gridare CAMPIONI DEL MONDO. Tra le lacrime di Mazzola, le mutande di Gattuso, lo scalpo di Camoranesi, "Go West" dei Pet Shop Boys e in mezzo a quegli italiani festanti che ancora una volta hanno contribuito a rendere grande questo paese. Grazie ragazzi!
Vostro
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
09/07/2006 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|