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Entrare al numero cinque nella hit britannica dei singoli più venduti rappresenta, per un cantante italiano, la stessa emozione di arrivare in semifinale nel torneo di Wimbledon. E' il caso del diciannovenne Paolo Nutini, papà italiano e mamma scozzese, che con il singolo "Last Request" ha scalato la classifica in meno di due settimane entrando nella top five . E il momento magico di Nutini non si è esaurito qui visto che il 14 luglio è stato invitato ad aprire il concerto degli Stones a Vienna. Il suo primo disco, "These Streets", è uscito il 17 luglio.
Quella di Nutini è stata una cavalcata trionfale se si pensa che il brano è passato in pochissimo tempo dalla posizione 42 alla 5 della classifica inglese mettendosi alle spalle cantanti del calibro di George Michael e dei Black Eyed Peas. Paolo viene da Paisley, Scozia, ma come è evidente dal cognome, ha origini italiane da parte di padre che ha sposato una ragazza di Glasgow. Il look è più italiano che britannico e d'aspetto il ragazzo assomiglia vagamente a Liam Gallagher degli Oasis. Nutini ha iniziato la sua carriera ancora adolescente e, in pochi anni, ha raggiunto il successo con la sua musica ispirata al soul e, come dice lui stesso, ad una musica ispirata alla sua vita e a grandi modelli, come i Beatles, Bowie, U2, Pink Floyd, Bowie e Oasis. Nell'iter artistico di Nutini, ha giocato anche l'aiuto del destino: infatti, quattro anni fa, David Sneddon,vincitore della prima serie di ''Fame Academy'' della BBC, era atteso per un concerto, ma il suo ritardo indispetti' il pubblico. Cosi', per calmare la situazione e ingannare l'attesa, il dj di una radio locale salto' sul palco e lancio' un quiz improvvisato, il vincitore del quale avrebbe avuto la possibilita' di cantare un paio di canzoni al pubblico presente. Vinse Nutini e la sua voce conquisto' subito il pubblico, dove c'era anche colui che, presto, sarebbe diventato il suo manager
Paolo Nutini, suonera' in Italia il 30 ottobre al Rainbow Club di Milano.
Articolo del
25/07/2006 -
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