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16 settembre 1977. Una data storica. Una data tragica. A Londra contro un albero del parco di Barnes finisce prematuramente la vita di una delle stelle più grandi del firmamento musicale. Questo è un omaggio a Marc Bolan. A 13 anni Mark Feld era un mod e spendeva tutti i suoi soldi in incredibili stivali, una vera ossessione tanto che arrivava a cambiarsene quattro o cinque paia al giorno. Un amore verso il suo idolo Eddie Cochran. Quattro anni più tardi, suonando una chitarra acustica, Mark provava ad entrare nel circuito folk inglese (è curioso come la sua carriera abbia fornito la traccia per la prima parte di "Velvet Goldmine") e, per quel breve periodo della sua carriera, si chiamò Toby Tyler. L''interesse verso la mitologia greca, i poeti romantici inglesi ed i libri di Tolkien era un'autentica fissazione. Nel novembre 1965 la Decca gli cambiò nome: divenne Marc Bolan. Con "The Wizard" la sua voce e la sua musica furono per la prima volta lanciate nelle airwaves britanniche. Un passaggio (sei mesi) nei John's Children e quindi l'amicizia con Steve Turner (poi Steve Peregrine Took) per diventare Tyrannosaurus Rex. La scoperta da parte di Tony Visconti di questo minuto ragazzo con larghe vesti hippy, lunghi ricci neri racchiusi in un cappello a cilindro. Il periodo magico e lisergico dell'UFO Club. Visconti era alla ricerca dei nuovi Beatles. Trovò una stella, così all'improvviso. Dopo quattro lavori di splendido folk acustico, nell'ottobre 1970 la trasformazione. Con "Ride A White Swan" debuttano i T.Rex. Dal culto allo stardom. Atrraverso una partecipazione televisiva allo show Top Of The Pops dove per gioco Marc si appiccicò dei lustrini, dei glitter intorno agli occhi. Il giorno seguente tutta una schiera di teenager aveva già emulato quel trucco e Bolan, suo malgrado, aveva dato vita all'era Glam Rock! Il 1971 è l'anno dell'apice. Marc Bolan è la più grande rockstar dei primi seventies con un seguito di fan calcolato secondo solo a quello dei quattro di Liverpool. Il New Musical Express (di allora, non quella ciofeca di oggi!) li vota band numero uno al mondo, lo stesso McCartney (di allora, non quella ciofeca di oggi!) ammise le potenzialità di Bolan, che troneggiava da ogni copertina e diventava il sogno bagnato delle adolescenti. La rivalità con Bowie poi trasformata in amicizia, la separazione da Visconti, quella da Mickey Finn, la nuova moglie Gloria Jones (che portò al successo "Tainted Love" donatagli dal manager Ed Cobb che l'aveva scritta per gli Standells), il piccolo Rolan, la cocaina, ed un successo mai del tutto compiuto in USA dove veniva etichettato - e di questo ne andava fiero - come cosmic punk. "I Was living in a twilight world of drugs, booze and kinky sex". Due settimane prima di compiere 30 anni Marc e Gloria escono da un ristorante di Mayfair per tornare a casa. C'è nebbia. Alla guida della Mini Club color porpora si mette Gloria (Marc non aveva la patente). La macchina, però, esce di strada schiantandosi contro un albero. Marc muore sul colpo. Ricovero e qualche leggera ferita per la donna che viene accusata di guida in stato di ebrezza. Non sconterà mai la pena in Inghilterra perchè si affretterà a tornare in USA spinta anche dalle continue minacce provenienti dai fan dell'artista. Al funerale sono in molti tra cui David Bowie e Rod Stewart. Ma l'attenzione è rivolta ad un bouquet di fiori bianco posto sull'altare composto con la forma di un cigno a ricordare "Ride A White Swan". Marc viene cremato e le sue ceneri riposte nel celebre mausoleo del Golders Green Crematorium. Accanto a Keith Moon, Sigmund Freud, Vivien Leigh e Peter Sellers. Stella tra le stelle. La targa di marmo bianco campeggia all'entrata e non ammette repliche: MUSICIAN. WRITER AND POET. Marc Bolan è ancora vivo.
Vostro "Dandy In The Underworld" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
17/09/2006 -
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