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La modella Kate Moss potrebbe permettersi qualsiasi uomo sulla Terra, ma e' innamorata pazza del cantante Pete Doherty, leader della band inglese Babyshambles, nonostante i problemi di Doherty con giustizia e droghe. Ma Kate Moss non e' l'unica ad aver perso la bussola per uno scapestrato che si sbatte sul palco urlando a squarciagola le sue disavventure o avventure.
Qual è la chiave di questo successo, che sembra essere in termini qualitativi anche superiore all'attrattiva suscitata da un calciatore? Il segreto sarebbe nei geni, perche' le note con cui le rock star giocano, esprimono la creativita' presente nel loro Dna ed e' proprio a questo che le ragazze non sanno resistere.
Secondo lo studioso Daniel Levitin dell'Universita' di Montreal, infatti, ''La musica segnala, a una potenziale compagna, buona salute fisica, intellettuale e sessuale: gli uomini che sanno comporla e interpretarla sono percepiti come 'creativi', cioe' 'migliori' per portare avanti la specie.'' Secondo questa teoria, quindi, non c'entrano fama e ricchezza, il messaggio che le donne colgono e' che i 'creativi'sono padri biologici ideali
''La Natura ha deciso di dare questa intuizione alle donne perche' devono creare gli uomini del futuro'', spiega Alessandro Bertirotti, professore di sociologia dell'Universita' di Firenze. Tuttavia sembra che le donne scelgano una rockstar per mettere al mondo un figlio, ma non per crescerlo. A questa conclusione sono giunti i ricercatori delle Universita' di New Mexico e California, dopo aver condotto un esperimento su un campione di donne tra i 18 e i 36 anni. Dopo aver mostrato alle intervistate foto di uomini molto ricchi da una parte e meno ricchi, ma creativi dall'altra, hanno scoperto che le candidate sceglievano le immagini degli artisti piu' ''poveri'' quando si trovavano nella fase fertile del ciclo mestruale, mentre quelle degli uomini d'affari, quando erano in fase non fertile. Il motivo? Semplicemente perche' per le relazioni lunghe e per il ruolo di genitore e' piu' importante la capacita' di dare protezione e cura alla famiglia, ma i geni dei creativi attraggono di piu' dal punto di vista sessuale.
La ragione per cui ci si innamora di una canzone e del suo autore risiederebbe, secondo Levitin, nel cervelletto. Tramite alcuni studi condotti, con l'aiuto della risonanza magnetica, e' risuLtato che, quando un brano musicale emoziona, la zona del cervello che viene attivata non e' solo la corteccia uditiva, ma anche il cervelletto. ''A differenza di alcuni animali, gli umani non producono suoni di 'accoppiamento' e hanno bisogno di strategie per attirare il partner, percio' usano la musica'', spiega lo studioso americano. Le rockstar, percio' sono privilegiate: loro fanno musica e attivano in prima persona i centri cerebrali del piacere. A quel punto entra in circolo la dopamina, il neurotrasmettitore responsabile della sensazione di euforia e soddisfazione e, sempre secondo Levitin: ''I centri del piacere stimolati dalla musica sono gli stessi che si attivano quando si vince qualcosa, quando si ha un orgasmo, quando si mangia cioccolata.''
Articolo del
11/10/2006 -
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