|
Ultimissimi fuochi per il leggendario CBGB - la venue della Lower East Side di New York che fece da rampa di lancio per il punk e per la new wave degli anni '70 - che sta per chiudere per sempre i battenti (per riaprirli, pare, tra non molto a Las Vegas): in quella che è stata una sorta di veglia funebre vi hanno fatto la loro ultima visita, rispettivamente sabato e domenica scorsi, Blondie e Patti Smith, due tra i tanti artisti che devono la propria fortuna al locale fondato da Hilly Crystal. Debbie Harry (ormai 61enne) ha regalato ai nostalgici avventori over-40 accorsi al CBGBs un set acustico: accompagnata dal suo partner nei Blondie (e per parte della vita) Chris Stein, ha cantato brani storici dei Blondie come "Hanging on the Telephone", "Call Me", "Tide Is High", "One Way or Another" e la cover del brano dei Ramones "I want to be your Boyfriend". L'ultimo concerto in assoluto al CBGBs ha avuto luogo domenica sera, con Patti Smith che ha avuto parole d'elogio per il proprietario Hilly Kristal: "Hilly ha creduto in noi", ha dichiarato, "ha creduto in noi, ci ha dato una guida, non ci ha mai giudicato e ci ha sempre dato lavoro, proprio come stasera. Hilly era nostro amico, era il nostro benefattore e di questi tempi ce ne sono così pochi, gli siamo tutti riconoscenti". Patti Smith ha poi proseguito: "Ci siamo messi a pensare: che frase dovremmo mettere sul pianoforte? Dovremmo scrivere "CBGB"? Dovremmo mettere "Addio"? Dovremmo mettere "Salvate l'ambiente"? Poi abbiamo deciso che la cosa migliore da scrivere era 'Hilly'." In un locale stipato - tra gli spettatori sono stati notati gli attori Ed Burns e Elijah Wood, gli ex-Talking Heads Tina Weymouth e Chris Frantz, Steve "Miami" Van Zandt e Jesse Malin - la Smith si è esibita per 3 ore e mezza. Nella prima parte, sommessa e acustica, ci sono state cover dei Velvet Underground ("Pale Blue Eyes") e di Blondie ('Tide Is High'). Chiacchierando tra un brano e l'altro, Patti Smith ha rivelato: "Il mio concerto preferito qui è stato a Pasqua del 1974 quando suonarono i Television. Di fronte a nove persone". Durante la seconda parte del concerto sono saliti sul palco Richard Lloyd (dei Television) e Flea dei Red Hot Chili Peppers, che hanno partecipato all'esecuzione della cover di 'My Generation' degli Who, uno dei pezzi forti del Patti Smith Group prima maniera. Anche la Smith ha eseguito una cover dei Ramones, nel suo caso 'Blitzkrieg Bop', molto apprezzata dagli astanti. Il concerto si è chiuso intorno all'1 di notte con una versione corale di 'Gloria', epitaffio finale di uno dei luoghi più importanti della storia della musica moderna.
A chi non avesse le idee chiare sul "perchè" la chiusura del CBGB stia destando tanto scalpore, consigliamo di provvedere fin da subito all'acquisto della recente doppia compilation "Definitive Story Of Cbgb: Home Of Us Punk" edita circa un mese fa per Union Square. Già la tracklist è di quelle che mettono paura:
Disc One 1. See No Evil-Television 2. Piss Factory-Patti Smith 3. Born To Lose-Johnny Thunders & The Heartbreakers 4. X Offender-Blondie [Single Version] 5. I Wanna Be Your Boyfriend-Ramones 6. Soul Twist-Mink Deville 7. Planet Claire-The B52's 8. I Got You (I Feel Good)-James Chance & The Contortions [Live] 9. Bored-Destroy All Monsters 10. Cool As Ice-Suicide 11. Human Fly-The Cramps 12. Sex Beat-The Gun Club 13. Butcher Baby-Plasmatics 14. Final Solution-Pere Ubu 15. Helen Fordsdale-Mars 16. Pay To Cum-Bad Brains 17. We Ended Up-Mumps
Disc Two 1. Kick Out The Jams-MC5 [Live] 2. Penetration-Iggy & The Stooges 3. Jet Boy-New York Dolls 4. Run Run Run-The Velvet Underground & Nico 5. Orphans-Lydia Lunch / Teenage Jesus & The Jerks 6. Teenage Crutch-The Shirts 7. Cherry Bomb-The Runaways 8. Jocko Homo-Devo 9. I Know What Boys Like-The Waitresses 10. Heartbreak Hotel-John Cale 11. Never Gonna Kill Myself Again-Rocket From The Tombs 12. Sonic Reducer-Dead Boys [Live] 13. Spin Age Blasters-The Electric Eels 14. Next Big Thing-The Dictators [Live] 15. Too Many Creeps-Bush Tetras 16. Fun City-Tuff Darts 17. Mud-Hilly Kristal / Mad Mordechai
Articolo del
16/10/2006 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|