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The Offspring
Dexter Holland degli Offspring abbandona la musica e si lancia nell'imprenditoria
6/12/2006
di
Morrisensei <
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Ci risiamo. Ogni tanto è piacevole iniziare con ci risiamo. Desta attenzione e preoccupazione. Prendo spunto da una lodevole iniziativa che ha recentemente concretizzato un artista altrimenti destinato al già vivido fallimento. Dexter Holland dei penosi Offspring. L'ex cantante ha infatti pensato bene di lanciarsi nell'imprenditoria commercializzando sul mercato una nuova salsa: Gringo Bandito. Dovreste vederla la bottiglietta. Dovreste vederlo il sito. Dovreste vedere Holland stilizzato sull'etichetta vestito come un gringo messicano con le pistole incrociate sul petto, il sombrero, gli occhiali neri e quella faccia da fesso. Sul sito anche una sezione dedicata ai giudizi illustri. Spicca quello di Fat Mike dei NOFX che si precipita a dichiarare: "I actually fuckin' like it". Chiaro no? Moltissimi altri dovrebbero seguire l'esempio dell'ossigenato Dexter. In passato abbiamo assistito a repentini cambi di lavoro dovuti a contingenze estreme. C'è chi ha aperto bar in Oriente, chi si è messo a guidare taxi, chi pullman cittadini, chi ha avviato negozietti pulciosi, chi ha preferito mettersi agli angoli dei vicoli e spacciare beato, chi ha cambiato sesso, chi identità, chi da icona rock'n'roll si è trasformato in un improbabile crooner impomatato, chi ha aperto studi di registrazione per incassare lucrosi affitti, chi si è dato al vagabondaggio, chi all'elemosina, chi al cinema, chi è sparito nel nulla, chi si è fatto una plastica, chi si è fatto e basta, chi è morto. Insomma sono davvero tante le opzioni possibili per un artista che non abbia più nulla da dire. Ma la quasi totalità sceglie sempre quella sbagliata. L'opzione del ritorno, della riunione di condominio, della vergogna senza dignità. Proviamo a girare il mappamondo e puntare l'indice sullo stivale. Proviamo ad immaginare cosa potrebbero fare i nostri meravigliosi interpreti della musica italiana se decidessero di specchiarsi e riconoscere i propri limiti. Riconoscere di averli oltrepassati da tempo. Cosa potrebbe fare ad esempio un Nek? Un lavoro come custode di un museo comunale gli calzerebbe a pennello. Ed un Luca Carboni? L'ausiliario del traffico sarebbe perfetto! Ce lo vedo a prendersi i rimbrotti educati dei cittadini automobilisti. Puntiamo in alto. Biagio Antonacci incarna il garzone del centro carni equine. Soprattutto per quei capelli sempre terribilmente unti. Max Pezzali è un bidello nato. Inutile stare a pensarci. Di quelli però presi quotidianamente a cancellinate dai cari amici alunni. Il Cherubini potrebbe dedicarsi alla cura degli ascensori. Il Britti alla cura dei giardini. Il Cremonini alla cura del bancone. Viso e sorriso da barista. "Ehi Cesare uno lungo e uno macchiato... grazie!". E le ragazze direte voi? Anche per loro si aprirerebbe un mondo nuovo. Elisa a tagliar speck nel reparto salumi dell'ipermercato, la Pausini a promuovere il 3x2 nel reparto casa dello stesso centro commerciale, mentre una come Dolcenera non avrebbe problemi a distinguersi con il gioco delle palle e dei barattoli confinata in un luna park di quart'ordine. Storie così. Storie divertenti. Sogni irrealizzabili. Ah dimenticavo l'orco cattivo! Lui sarebbe perfetto con un grembiule legato alla vita, due mezzi guanti, un coltello da cucina nella mano destra ed un mazzo di cicoria in quella sinistra. Il mercato rionale acquisterebbe nuova vita. Dexter indica loro la via!
Vostro "Sporco Maldito" Sensei
(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)
Articolo del
07/12/2006 -
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