Ty Segall
Manipulator...
La sua bravura sta tutta nel riprendere gli schemi e le sonorità dei grandi del passato. Il suo coraggio nell’andare oltre, nello sforare canoni prestabiliti che ne fanno un artista decisamente originale....
Leonardo Micheli
Death From Above 1979
The Physical World...
Un gran bel sentire, a volume alto, poco importa del rischio che corrono le vostre casse acustiche...
Giancarlo De Chirico
Peter Piek
Cut Out the Dying Stuff...
Pur con alcune scelte melodiche troppo lineari e arrangiamenti canonici che sembrano a volte un po’ uguali a se stessi, c’è in fondo la semplicità del pop minimale dall’animo indie per un “circolare” approccio tutto easy listening....
Ida Stamile
Thurston Moore
The Best Day...
Magari non andrà a finire diritto nella nostra lista dei desideri, nella categoria degli imprescindibili, ma si andrà a nascondere in qualche angolo remoto del nostro cervello, pronto a fare capolino quando meno te lo aspetti...
Eugenio Zazzara
Mark Olson
Good-bye Lizelle...
Uno scrigno colmo di delizie da parte di un songwriter cosmopolita tornato a deliziarci con una grazia espressiva raramente attestatasi sui medesimi livelli nelle sue precedenti sortite da solista...
Marco Poggio
Bonnie “Prince” Billy
Singer's Grave - A Sea Of Tongues...
Collocandosi tra l'imprescindibile 'Sings Greatest Palace Music' e le passeggiate bucoliche di 'Ease Down The Road', 'Singer's Grave' rappresenta l'ennesima pietra miliare della saga "principesca"...