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MASSIVE ATTACK/TOM WAITS – ‘Boots on the Ground’
I Massive Attack e Tom Waits pubblicano ’Boots on the Ground’, una nuova collaborazione che segna la prima attesissima uscita di nuovo materiale della gruppo di Bristol. Disponibile via Play It Again Sam, l'esclusivo vinile del singolo è accompagnato da una b-side firmata da Waits: un pezzo spoken word ironico e sardonicamente umoristico intitolato “The Fly”. Un film di "Boots on the Ground", creato dai Massive Attack in collaborazione con l’enigmatico artista fotografico statunitense thefinaleye, presentato sulle piattaforme digitali della band. Il potente e suggestivo montaggio ritrae un momento cruciale per l'attuale società americana e arriva all’indomani delle più grandi proteste pubbliche nella storia degli Stati Uniti, incentrate sull’opposizione ai raid dell’ICE, alla militarizzazione delle forze interne e all’autoritarismo statale. “Boots on the Ground” è il primo brano dei Massive Attack distribuito dopo la decisione presa dal gruppo di rimuovere la loro musica da Spotify. Sono previste ulteriori pubblicazioni prima e dopo la serie di concerti della band in arrivo nei prossimi mesi, tra cui il tour europeo e le esibizioni da headliner nei festival estivi. Massive Attack: “È un onore per la nostra carriera collaborare con un artista della grandezza, originalità e integrità di Tom, ma questo brano arriva in un clima di caos. In tutto l’emisfero occidentale, l’autoritarismo statale e la militarizzazione delle forze di polizia si stanno nuovamente fondendo con la politica neofascista. Nel contesto dell'emergenza americana, sia in patria che all'estero, questo brano trasmette impulsi di spietata insensibilità e di forte apatia." Tom Waits: “Molti anni fa accettai un invito dei Massive Attack a collaborare. All’epoca gli inviammo ‘Boots on the Ground’. Il lungo ritardo nella pubblicazione non mi ha mai preoccupato. E' certo che oggi come ieri questa canzone è sempre attuale: la follia disastrosa dell’uomo è un "banchetto per le mosche". Per questo la B-side del 12'' dei Massive Attack, ‘The Fly’, contiene il mio apprezzamento per questo fastidioso insetto alato.”
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SOMBR with BILLY CORGAN - ‘1979’ live at Coachella 2026
Durante il set di SOMBR all’Outdoor Theatre, il giovane cantautore americano ha spiazzato tutti chiamando sul palco una figura che appartiene più alla mitologia del rock che alla line-up di un festival contemporaneo: Billy Corgan leader degli Smashing Pumpkins, accolto non come semplice ospite ma come punto di contatto tra due epoche. Insieme, i due hanno scelto ’1979’, brano simbolo pubblicato nel 1996 dentro “Mellon Collie and the Infinite Sadness”, lontano dalle distorsioni più abrasive della band e vicino invece a una dimensione sospesa, nostalgica, quasi elettronica. La scelta non è casuale. SOMBR ha costruito parte della propria identità artistica anche su quell’immaginario sonoro, assimilato e rielaborato con sensibilità contemporanea. Portare ‘1979’ sul palco del Coachella insieme al suo autore significa aprire un dialogo tra generazioni che raramente suona così naturale. L’intesa tra i due è immediata e priva di forzature, la performance scorre fluida anche se con un inizio problematico dal punto di vista tecnico e trova il suo sigillo in un abbraccio finale che vale più di qualsiasi dichiarazione. È il passaggio di un testimone simbolico, o forse solo il riconoscimento reciproco tra chi quella musica l’ha creata e chi l’ha fatta propria. ’1979” continua a essere un evergreen capace di attraversare il tempo senza perdere significato e per una sera, anche di unire mondi che sembravano lontani.
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KNEECAP – ‘FENIAN’
Il trio di Belfast KNEECAP ha pubblicato il loro ultimo singolo, “FENIAN”, brano che dà il titolo al loro nuovo album in uscita il 1 maggio su Heavenly Recordings. Il brano, dal carattere fortemente anthemico, dà l’impressione di essere già un classico senza tempo: una traccia festosa e travolgente che darà sicuramente vita ad alcuni dei cori collettivi più potenti dei festival estivi. È una dichiarazione brillante, energica e senza compromessi di identità e comunità. Tiochfaidh ár lá – qualcuno dovrebbe campionarlo. Parlando del brano, che segna la riappropriazione da parte del trio di una parola diventata un insulto anti-irlandese, ma profondamente radicata nella storia e nell’orgoglio, i KNEECAP hanno dichiarato: "Un inno per abbracciare il nostro passato feniano e per curare i postumi del colonialismo, ricollegando i guerrieri del folklore irlandese ai “fenian c*nts” del Nord dell’Irlanda di oggi."Il brano è accompagnato da un video brillantemente surreale girato a West Belfast e dintorni, in cui il ormai iconico passamontagna tricolore di DJ Provai è in primo piano. Il video è stato diretto da Thomas James, che ha aggiunto: "Per me, questo brano parla di riappropriazione dell’identità. Non solo della parola, ma anche delle persone. Ed è proprio questo il nostro film: un vortice psichedelico attraverso persone e luoghi che incarnano lo spirito dei ragazzi e della canzone. Un modo per vedere la parola “Fenian” con una nuova prospettiva. È stato divertentissimo. È stato caotico. È stato come un sogno febbrile, correndo per l’Irlanda a convincere la gente a indossare un passamontagna e fare qualcosa di folle. Ci siamo divertiti tutti."
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beabadoobee – ‘All I Did Was Dream Of You’
beabadoobee fa il suo attesissimo ritorno, collaborando con The Marías per il nuovo singolo ’All I Did Was Dream Of You’. La canzone è il risultato di una reciproca ammirazione creativa tra María Zardoya e Bea, e arriva accompagnata da uno splendido video co-diretto dal collaboratore di lunga data Jake Erland insieme al regista lituano AboveGround, girato a Vilnius e nei suoi dintorni nel mese di gennaio. beabadoobee ha inoltre firmato una nuova partnership globale con la sua storica etichetta Dirty Hit e con Interscope. Nata nelle Filippine e cresciuta a Londra, Beatrice Laus si è affermata come icona della musica alternativa britannica con tre album acclamati e cinque EP. "All I Did Was Dream Of You" è il primo singolo inedito di beabadoobee dopo l'acclamato terzo album in studio "This Is How Tomorrow Moves", che nel 2024 è diventato il suo primo disco a raggiungere il primo posto nella classifica ufficiale degli album del Regno Unito. "This Is How Tomorrow Moves" ha fatto seguito ai suoi album entrati nella Top 10 "Fake It Flowers" (che ha raggiunto l'ottavo posto) nel 2020 e "Beatopia" (quarto posto) nel 2022. beabadoobee ha anche contribuito con un nuovo brano, ’Say Yes’, a ”HELP (2)”, l'album collaborativo di Warchild pubblicato la scorsa settimana. Nel corso di una settimana speciale di novembre 2025, musicisti come Bea, gli Arctic Monkeys, Olivia Rodrigo e molti altri si sono riuniti per creare un nuovo album i cui proventi saranno devoluti a War Child, un'organizzazione che si impegna a proteggere, educare e difendere i diritti dei bambini che vivono in zone di conflitto in tutto il mondo.
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SOCIAL DISTORTION – ‘Born To Kill’
La band di Orange County è tornata, più agguerrita che mai: ’Born To Kill’ è il titolo del nuovo album dei Social Distortion in uscita l’8 maggio su Epitaph. ‘Born To Kill’ non è solo la fine di un’attesa lunga 15 anni (“Hard Times and Nursery Rhymes” era stato pubblicato nel 2011), ma una vera e propria rivelazione: 11 brani di pura furia, rock & roll, gioia e catarsi, dove il tutto è sempre legato dall’inconfondibile miscela di disprezzo e disincanto che da oltre 40 anni rende Mike Ness un poeta e un punto di riferimento per chi vive ai margini. L’album è stato coprodotto da Ness e Dave Sardy, con la partecipazione di Benmont Tench dei Tom Petty and the Heartbreakers e Lucinda Williams e la copertina collaborativa di Ness e Shepard Fairey. L’album non perde tempo a far capire all’ascoltatore dove si trova il suo cuore: la title track, che funge anche da dichiarazione d’intenti, cita Lou Reed (“Rock ’n’ Roll Animal gonna come your way!”) e Iggy and the Stooges (“The agenda is yeah to Search and Destroy”), mentre un omaggio a David Bowie (“It's A Rock ’n’ Roll Suicide”) arriva qualche canzone più tardi, in 'Partners In Crime'.
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GIORGIO POI – “Schegge Reworks” EP
Esce oggi, a sorpresa, sulle piattaforme digitali ”Schegge Reworks”, il nuovo Ep di Giorgio Poi per Bomba Dischi/Sony Music. “Ho chiesto a 4 artisti che amo di rimettere mano ad alcune canzoni di “Schegge” - racconta Giorgio. Non ho dato indicazioni precise, poteva essere un remix, una specie di cover, o una rilavorazione di altro tipo. La cosa interessante per me era che le canzoni passassero attraverso il filtro della loro sensibilità e del loro gusto. Nell’ascoltare i brani man mano che arrivavano, ho scoperto delle nuove angolazioni che ovviamente non avevo mai considerato, e ogni volta è stata una sorpresa e un regalo”. . Così ’Faccianuvola’, uno dei nomi più interessanti della nuova musica italiana, si è divertito a giocare con il ‘pezzo in levare’ di “Schegge”, ’Giochi di gambe’, dandogli un nuovo vestito rhytm oriented e pieno di groove. A suggellare il rapporto privilegiato che Giorgio ha con la Francia, ’Les jeux sont faits’ diventa una vera e propria scheggia house lanciata sul dancefloor nel remix di Contrecouer che incarna perfettamente l’anima french touch della producer francese; lo svizzero - francese Muddy Monk invece, ha spogliato della sua “classicità” Tutta la terra finisce in mare, per rivestirla con abiti glo-fi e trasformarla in una perla di pop ipnagogico. ’Nelle tue piscine’, infine, rimaneggiata da okgiorgio, capofila della nuova scena elettronica italiana, diventa un inno indietronic, in cui il loop della chitarra e i bassi guidano la canzone dentro un labirinto downtempo.
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