Maybe
Album d’esordio per Pasquale Cataldi, batterista, compositore e insegnante di musica che si muove nell’ambito del jazz contemporaneo.
Album d’esordio per Pasquale Cataldi, batterista, compositore e insegnante di musica che si muove nell’ambito del jazz contemporaneo. Il disco si intitola “Maybe” e si compone di otto brani solo strumentali che il musicista ha scritto nell’arco degli ultimi cinque anni.
Nell’album confluiscono influenze ed esperienze diverse che sono state messe insieme con un “ensemble” che ha visto radunarsi in studio di registrazione Filippo Mollicone, alla tromba, Jack De Carolis, alla chitarra elettrica, Lorenzo Corsi, al flauto, Marco Bonelli, al sax soprano, Andrea Pochesce, al contrabbasso, Michele Campo, al violino e Giuseppe Sacchi, al pianoforte. Ci sono piaciuti molto brani come “So Catchy”, “Places”, “Sorry”, “Maybe” e “The Jet”, composizioni che spaziano dalla musica jazz al funk, dallo swing al rhythm & blues fino a comprendere citazioni rock, in una continua dilazione di suoni e di soluzioni ritmiche.
Un album moderno, ricco di “groove”, ma che mantiene stretto il dialogo con la tradizione. Un lavoro decisamente ben fatto, che mette in evidenza arrangiamenti molto curati e che tiene conto sia del fattore compositivo, della scrittura, sia dello spazio più creativo, che è proprio della “performance”.
Da ascoltare.


