Italiani 22 Aprile 2004

111

E' il vero fenomeno italiano del momento, non si può che provare ad analizzarne i perchè.

Prima di tutto, una premessa: tendo a snobbare un po’ la musica pop e gli idoli delle ragazzine e quando ho iniziato ad ascoltare questo cd ero un po’, come dire, prevenuta. Che ci crediate o no, un po’ mi sono ricreduta ascoltando le 13 tracce che compongono questo album. Infatti, se per quanto riguarda i testi ho avuto qua e là qualche dubbio — soprattutto del tipo “ma cosa vuol dire??” — ammetto che Tiziano ha proprio una bella voce e, se ascolti questo cd come sottofondo, è ovviamente orecchiabile e il ritmo che le singole tracce hanno non è niente male.
“111” contiene le tre hit che quasi sicuramente vi sarà già capitato di sentire in radio abbastanza spesso, cioè la dolcissima “Sere nere”, “Non me lo so spiegare” e “Xverso” — che era l’ideale seguito di “Xdono”, canzone con cui Tiziano Ferro si è fatto conoscere non solo in Italia, ma anche all’estero (per dire, un paio di anni fa, ero in vacanza a Parigi e appena capivano che ero italiana, un sacco di ragazzi e ragazze, sia francesi, sia sudamericani e marocchini, mi chiedevano di tradurre “Xdono” e “Rosso relativo”: vi assicuro che molti ragazzi erano stati quasi fulminati dalla voce di Ferro! La cosa più divertente era sentirli provare a cantare!). I video di queste tre tracce sono in rotazione sulle Tv musicali, forse li avete visti — e magari sarete riusciti a capirne il filo logico meglio di quello che è riuscito a me! Una delle tracce che più mi è piaciuta in “111” è stata “Ti voglio bene”, una canzone dedicata ad un’amicizia che si è interrotta e alla rabbia, il rancore e quel senso di amaro in bocca che resta quando si perde un amico. La conclusione del cd è affidata a “13 anni”, una canzone delicata e sommessa, scelta azzeccata per concludere un album di questo genere. Ovviamente il cd ha i suoi alti e bassi (“10 piegamenti” e “In bagno in aeroporto” non sono esattamente le canzoni che resteranno nella storia della musica italiana….), ma in ogni caso la voce di Tiziano e il bel ritmo che c’è sotto ogni canzone risollevano parecchio i meriti di questo cd. Ultimo appunto, che più che altro è una questione di “stile”: Tiziano Ferro è uno che sa vestirsi bene e lo dimostra sia sulla front cover, sia nella foto sul retro!