39ma Edizione: “Jazz Feeds the Planet”
«Cos’è il Jazz? Amico, se lo devi chiedere, non lo saprai mai».
Così l’immenso Louis Armstrong definiva questa musica, poliedrica e mutante per natura, nata dal basso, dal popolo, ed arrivata alle vette della società post industriale, per poi tornare giù e mescolarsi ancora, arricchendosi di nuovi linguaggi, ridefinendo ancora ed ancora la propria forma artistica ed il proprio messaggio sociale.
Pochi eventi in Italia possono vantare il curriculum del Roma Jazz Festival, voluto, creato e cresciuto da Mario Ciampà, instancabile agitatore culturale che da decine di anni divulga il jazz in tutte le possibili declinazioni.
Per i suoi trentanove anni il festival sempre attento all’attualità, declina il claim dell’Expo milanese in “Jazz Feeds The Planet”, volendo sottolineare come il questa musica abbia nutrito tutte le altre del Novecento a tutte le latitudini.
Al fianco di concerti di respiro internazionale che il Roma Jazz Festival propone, trova posto “Chef in Jazz” e “Eat, Drink & Jazz”, due iniziative che avranno protagonisti chef e bartender che a loro modo reinterpreteranno il concetto di “Jazz” proponendo piatti, cocktail che per due settimane creeranno un “percorso del gusto” cui sarà difficile resistere.
Le sedi di spettacolo musicali saranno l’Auditorium Parco della Musica, in cui le grandi produzioni verranno presentate al pubblico romano, e il Teatro di Villa Torlonia, con un ciclo di performance di solo pianoforte, queste ultime ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento posti).
“Il Jazz nutre il Pianeta”,Mario Ciampà Presidente IMF e Direttore artistico così spiega la scelta del titolo dato alla 39ma edizione del Roma Jazz Festival:
«un’occasione per mettere a confronto i valori universali della musica jazz, da sempre considerata una forma d’arte, fonte di nutrimento dell’anima e della mente, con i valori della produzione alimentare, nutrimento del corpo. Il jazz è una musica che ha fatto della contaminazione la propria cifra distintiva. Il jazz condivide con le altre musiche nere, colte e popolari, scritte e improvvisate, dal ragtime al samba, dal blues al tango, dal gospel al cajun, la capacità di dialogare e trasformarsi con le altre culture musicali, per modellarsi a esse e superarle producendo una realtà musicale nuova. Il Jazz travalica la comunità d’origine, attraversa i confini geografici, scopre musiche e strumenti di altre culture, si trasforma senza perdere le proprie specificità, conservando il profilo della propria ricca tradizione culturale. La via più sana e feconda alla globalizzazione dell’arte.
Cibo e jazz dunque sono in sintonia e inseguono lo stesso percorso storico e creativo. Sono mondi universali oggi difficilmente collocabili che parlano una lingua senza geografie: quella del suono e del gusto. Quindi cibo e jazz come nutrimento, come rito sociale, come indice etnico o culturale. Confronto tra identità individuale e collettiva, condivisione, festa, diversità, inclusione, creatività, solidarietà, sostenibilità, spirito collaborativo, aperto al contributo delle nuove generazioni. Da queste suggestioni nasce un ricco programma di concerti che vede la presenza di artisti internazionali provenienti da diversi continenti.»
Auditorium Parco della Musica – Viale Pietro de Coubertin, 30 – Roma
PREVENDITA ONLINE: www.auditorium.com
La biglietteria del Parco della Musica è aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20
La biglietteria Parco della Musica è aperta dopo le ore 20 per la vendita dei soli concerti serali e chiude mezz’ora dopo l’inizio dell’ultimo evento in programmazione.
Le riduzioni per gli spettacoli di Musica per Roma possono essere applicate esclusivamente al botteghino dell’Auditorium.
ACQUISTI TELEFONICI:
Esclusivo per l’Italia
Tel. 892.101 (Ticketone)
PROGRAMMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
SABATO 14 NOVEMBRE – SALA SINOPOLI – ORE 21
Biglietto: Galleria € 30 – Platea € 35
GREGORY PORTER QUINTET (USA)
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DOMENICA 15 NOVEMBRE – TEATRO STUDIO “G. BORGNA – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 22
AMEEN SALEEM – THE GROOVE LAB (USA)
PRIMA EUROPEA
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MARTEDÌ 17 NOVEMBRE – SALA PETRASSI – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 22
ALFREDO RODRÍGUEZ TRIO (CUBA)
PRIMA VOLTA IN ITALIA
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MERCOLEDÌ 18 NOVEMBRE – SALA PETRASSI – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 25
DHAFER YOUSSEF QUARTET (TUNISIA)
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GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE– SALA PETRASSI – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 27
AVISHAI COHEN TRIO (ISRAELE)
“FROM DARKNESS”
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VENERDÌ 20 – NOVEMBRE TEATRO STUDIO G. BORGNA – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 22
SARAH MCKENZIE QUARTET (AUSTRALIA)
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SABATO 21 NOVEMBRE – SALA PETRASSI – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 22
CHIHIRO YAMANAKA LONDON TRIO
“SYNCOPATION HAZARD TOUR 2015”
PRIMA EUROPEA
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DOMENICA 22 NOVEMBRE – TEATRO STUDIO G. BORGNA – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 22
SUN HEE YOU (COREA)
“NIKOLAI KAPUSTIN”
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LUNEDI 23 NOVEMBRE – SALA PETRASSI – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 22
VINICIUS CANTUÁRIA (BRASILE)
“PLAYS JOBIM”;
PRIMA VOLTA A ROMA CON QUESTO PROGETTO E IN VERSIONE SOLISTA
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MARTEDÌ 24 NOVEMBRE – SALA PETRASSI – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 25
GIROTTO/SERVILLO/MANGALAVITE (ITALIA/ARGENTINA)
“PARIENTES”
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MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE – SALA PETRASSI – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 22
VINCENT PEIRANI / EMILE PARISIEN (FRANCIA)
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GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE – SALA PETRASSI – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 25
FABRIZIO BOSSO, LUCIANO BIONDINI E PAOLO SILVESTRI STRING ENSEMBLE (ITALIA)
“MELODIES”
NUOVA PRODUZIONE; PRIMA ASSOLUTA
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DOMENICA 29 NOVEMBRE – SALA SINOPOLI – ORE 21
Biglietto: Posto unico € 22
MAURO OTTOLINI SOUSAPHONIX e
Cooking Show di CHEF GIORGIONE (ITALIA)
NUOVA PRODUZIONE; PRIMA ASSOLUTA
TEATRO DI VILLA TORLONIA
Via Lazzaro Spallanzani, 1 – Roma – info tel. 06 440 4768
Rassegna PIANO SOLO
Ingresso gratuito
DOMENICA 15 NOVEMBRE – Ore 11,15
DOMENICO SANNA, pianoforte
DOMENICA 22 NOVEMBRE – Ore 11,15
ENRICO ZANISI, pianoforte
DOMENICA 29 Novembre – Ore 11,15
FABIO GIACHINO, pianoforte


