Underground
Dannate Salvatrici
Esordio come solista per la cantautrice e compositrice romana Martina Lupi.
E non è tardi
In un momento storico nel quale la compulsività pervade sempre più i comportamenti umani, così da arrivare ad atteggiamenti tanto parossistici quanto assurdi, spesso stimolati da un arrivismo sfrenato, c’è una musica che può essere un antidoto efficace.
Traduzioni
E’ interessante l’ultimo album di Tristitropici, trio emiliano costituito da Dario Martorana (voce e chitarre), Giulio Stermieri (basso, tastiere, cori), Antonio Maria Rapa (batteria, percussioni, cori). Uscito a maggio 2026 per l’etichetta Brutture Moderne, “Traduzioni” è un affascinante racconto musicale di come la realtà si riveli a partire dalle illusioni percepibili, un’evoluzione rispetto ai lavori precedenti, peraltro a quelli collegata per lo stile delle liriche.
Attenta come gli animali
Nel panorama spesso omologato e qualitativamente discutibile del circuito indie e della canzone d’autore italiana, “Attenta come gli animali”, esordio sulla lunga distanza di Teresa Masini può rappresentare un’alternativa concreta. Anticipato da “Tutta questa canzone”, una ballata ritmata e magnetica, capace di offrire fin da subito un’ottima e cristallina presentazione di questa cantautrice veneta e del suo personalissimo universo femmineo il disco, uscito sul finire dello scorso anno per l’etichetta Soundrivemotion, con il prezioso contributo di NuovoImaie, è interamente ascoltabile anche sulle piattaforme digitali.
Cosa resterà di me
Profondamente lontano dal cliché del viaggio come romantica avventura, il lavoro dei Keruak esplora il lato oscuro della mobilità moderna, che in questo non si differenzia da quella del passato, certo meno mascherata: trasferirsi come imperativo economico e non come scelta. L'EP diventa così il manifesto di chi è costretto a salutare affetti, case e cerchie di amici per inseguire una carriera o un futuro possibile che spesso non raggiungerà.
Club Atletico Voces Y Gritos
Nuovo album per Petrolio, progetto solista di Enrico Cerrato, un musicista già conosciuto in campo metal, grazie ai suoi Infection Code e in ambienti jazz, con i Moksa. Dal 2015 ha dato vita a Petrolio, una creatura decisamente “dark”, con forti contaminazioni “industrial” e incursioni nella “ambient music”. Il petrolio è un liquido scuro, denso e proprio per questo molto vicino all’impianto musicale scelto da Cerrato. Da ascoltare con cura, prestando molta attenzione anche alle liriche dei brani
Martian VooDoo
Punto di incontro fra elementi alieni e terreni, raccordo musicale fra l’infinito spazio e una condizione umana fatta di rituali ancestrali finalizzati a combattere la quotidianità e le sue paure, questo è “Martian VooDoo” album del duo Scemodiguerra uscito a maggio 2026.
Bitter Me
Album d’esordio per i Blitz, da Boston, un progetto “industrial metal” guidato da Edge Dennis, musicista e produttore, l’unico del gruppo ad indossare una maschera, quella del ribelle metropolitano.
Yiddish Blues
Album di denuncia diretta e cruda sul genocidio palestinese operato in questi tempi dal governo di Israele, ma non solo. “Yiddish Blues” parla di diaspora, di esilio, di privazione di confini, di privazione di ogni diritto, facendo comprendere all’ascoltatore che la storia si ripete e talvolta, come nel caso della Palestina, al contrario: i perseguitati del passato divengono i persecutori dell’odierno
Paranoia
La manifestazione concreta della paranoia, vivida rappresentazione di quell'istante preciso in cui lo stato d'ansia smette di essere solamente un tormento psicologico per trasformarsi in una percezione fisica tangibile, questo è il tema del “Paranoia” singolo dei Keruak, che anticipa il prossimo album. “Paranoia” trasforma l’ossessione in musica e, grazie a un racconto che esce dagli schemi usando scelte sonore insolite e indipendenti, restituisce all’ascoltatore la morsa quasi fisica dell’attacco di panico.