Italiani 1 Ottobre 2026

” II “

Secondo album solista del cantautore Albert Eno, già noto per essere stato il fondatore dei Kismet, band di “alternative rock” piuttosto attiva negli anni Novanta. Un album che unisce ad una musicalità importante, una umanità nuova, una filosofia, uno stile di vita. Da ascoltare.

Artista
Albert Eno
Anno
2026

Secondo album solista del cantautore Albert Eno, già noto per essere stato il fondatore dei Kismet, band di “alternative rock” piuttosto attiva negli anni Novanta. Il disco si intitola semplicemente “II” (inteso come 2), un simbolo grafico che rappresenta due linee parallele, una sorta di “concept” che ruota intorno a dualità diverse: uomo e donna, maschile e femminile, presenza e assenza, desiderio e paura, lasciarsi andare e bisogno di trattenere.

La narrazione prende in esame soprattutto i legami sentimentali, il rapporto a due, un amore che magari finisce, ma che continua a vivere in altre forme. Dal punto di vista strettamente musicale Albert Eno mette insieme sonorità “folk rock”, influenze “indie” e citazioni grunge.

Ci sono piaciute molto canzoni come “Reflection”, “Hold Me” “Song To You”, “Forgotten” e la bellissima “Stay” che vede la partecipazione di Frida Bollani Magoni, che collabora da sempre con Albert.

Un disco molto bello, riflessivo ed intenso. Un lavoro che assume la tensione del vivere come dinamica interiore, ma la risolve attraverso il dialogo. Due identità diverse che però si incontrano grazie ad un movimento emotivo non lineare, ma di certo continuo.

Un album che unisce ad una musicalità importante, una umanità nuova, una filosofia, uno stile di vita. Da ascoltare.