Rotte Ep
Inforcate le vostre cuffie per tuffarvi testa e cuore in questo viaggio tra synth, manipolazioni e voci filtrate. Durerà poco ma alla fine sarà come aver viaggiato nello spazio.
- Artista
- Matta-Clast
- Etichetta
- Matta-Sound
Che i Matta-Clast siano una band importante si capisce dal palmares che esibiscono, tra premi vinti, partecipazioni e comparsate al fianco di calibri da novanta del rock italiano, dai Giardini di Mirò ai Massimo Volume passando per Teatro degli Orrori, Aucan e Offlaga Disco Pax. Insomma, tanta roba.
Ma il curriculum giustifica le attese ? A nostro avviso, sì. E a dimostrarlo ancora una volta è ”Rotte”, terzo EP del trio perugino che vanta anche due full-lenght pubblicati tra 2009 e 2011.
Dieci minuti appena, ma bastano a tracciare la…rotta. Registrato al Raw Tape Studio, il loro spazio autarchico, questo nuovo lavoro presenta la solita tecnica: strisce di nastro, bit digitali e presa diretta.
Che tradotto significa fusione tra rock ed elettronica attraverso arrangiamenti raffinati e strutture imperniate su dinamiche trascinanti ed intense.
Il tutto, disponibile in free-download su Soundcloud e Bandcamp.
Loro lo descrivono così: « “Rotte”. Itinerari. Percorsi. Sintesi di un breve viaggio scandito dalla scoperta di materiali. C’è del duro, del morbido, c’è del friabile e del liquido. Assente la trasparenza, il limpido, il pulito. “Rotte” passa attraverso il frammisto, il variabile, il contaminato e approda a lingue di asfalto cotte dal sole».
Non ci avete capito niente ? Non importa, bando ai sofismi e inforcate le vostre cuffie per tuffarvi testa e cuore in questo viaggio tra synth, manipolazioni e voci filtrate. Durerà poco ma alla fine sarà come aver viaggiato nello spazio.


