News 22 Marzo 2016

Esce il 25 marzo per Merge Records il nuovo lavoro “Patch the Sky”.

Bob Mould è uno degli ultimi grandi interpreti del rock americano, un duro e puro nato nella scena hardcore che da solista ha pubblicato album seminali come l’omonimo “Bob Mould” e gli ultimi “Silver Age” e “Beauty & Ruin”.
Se nel biennio 2012-2014 avete amato “Silver Age” e “Beauty & Ruin” allora tenetevi pronti per il nuovo capitolo del rinato Bob Mould. “Patch the Sky”, nuovo album dell’ex cantante e chitarrista dei seminali Husker Du, è una perla di alternative rock stelle e strisce e cantautorato illuminato.
Il nuovo Bob Mould è un musicista di rara classe, un maestro capace di rinnovare i suoni del punk, dell’alternative rock e dell’indie, senza rinnegare il suo passato da protagonista della scena hardcore. Se i precedenti lavori a nome Bob Mould sono stati una scarica adrenalinica di rock e punk intelligente con ‘Patch the Sky’ l’ex Husker Du si è confrontato con il suo lato più oscuro, donandoci un album differente e più intimista.
Per scrivere e registrare il nuovo lavoro Bob Mould si è isolato dal mondo per sei mesi, ritrovando se stesso e uno stile nuovo. “Patch the Sky” viaggia nella direzione del secondo periodo di vita dei fenomenali Husker Du, quello in cui pubblicarono i magnifici “Flip Your Wig” e “New Day Rising”, dischi che al tempo colpirono per la commistione tra punk e tradizione rock.
La prima parte di “Patch the Sky” è semplice e catchy, la seconda più pesante nei modi e nello spirito. Il risultato è quello di due anime gemelle inseparabili e perfette nel proprio insieme. Citando le parole dello stesso Bob Mould riguardo al nuovo disco: «Music is an incredibly powerful drug. I want to be your drug dealer. I have what you need».

BOB MOULD – ‘Patch the Sky’/ Merge Records

01. Voices In My Head
02. The End of Things
03. Hold On
04. You Say You
05. Losing Sleep
06. Pray For Rain
07. Lucifer And God
08. Daddy’s Favorite
09. Hands Are Tied
10. Black Confetti
11. Losing Time
12. Monument