Venere Tascabile
Testi taglienti e non scontati ed una buona vocalità amalgamo il tutto in divenire per dare forma ad un disco con delle buone carte da giocarsi. I Seta hanno delle buone idee e siamo sicuri che potrebbero dare molto di più, spingendo il pedale della sperimentazione fin in fondo. Degni di nota gli ospiti del disco: Omar Pedrini e Megahertz
- Artista
- Seta
- Etichetta
- Vrec Music Label
I Seta pubblicano il loro nuovo disco Venere Tascabile, un tripudo alternative rock con sfumature electro che riesce ad amplificare l’eco dei Subsonica fino ai giorni d’oggi.
Il disco rappresenta un buon lavoro per quello che riguarda produzione ed ideazione, un po’ meno per quanto riguarda le idee e tutto ciò che ne riguarda il suo concepimento, anche se, i picchi sonori sono veramente notevoli. Ogni traccia scorre velocemente (se sei un amante dei sound belli tosti), e si lascia condizionare da influenze italiane ed internazionali di spessore per un mix che potrebbe esser davvero ammiccante per fan amanti di un certo tipo di alternative italiano.
“Decideremo in volo” risulta esser una delle migliori tracce del disco con cui i Seta si presentano senza “se” e senza “ma”, diretti come san fare, senza tantissimi fronzoli o sfumature. “Sotto il peso dei pensieri” invece mostra l’aspetto più elettronico della band che però si sposa sempre con un’anima da rocker che amano suonarsela in vecchio stile.
Testi taglienti e non scontati ed una buona vocalità amalgamo il tutto in divenire per dare forma ad un disco con delle buone carte da giocarsi. “Venere Tascabile” è un buon disco ma si spera possa essere un trampolino di lancio per qualcosa che verrà in seguito. I Seta hanno delle buone idee ma siamo sicuri che potrebbero dare molto di più, spingendo il pedale della sperimentazione fin in fondo. Degni di nota gli ospiti del disco: Omar Pedrini e Megahertz


