Emergenti 20 Maggio 2016

Adesso

Nove pezzi freschi, avvolgenti, “giocattolosi” alla Stato Sociale e L’Officina Della Camomilla. Solo che qui non ci rilassa, al massimo si aspetta che il peggio passi sedendosi sulla riva del fiume a ragionare sul senso della vita.

Artista
Gnac
Etichetta
CD autoprodotto

L’apertura di questo disco è affidata ad un monologo…di Woody Allen, e già questo aiuta a mettere a fuoco questo padovano formato da Matteo Concolato (voce, chitarra e testi), Alberto Meggiorin (batteria e glockenspiel), Marco Cristofori (tastiere) e Fabio Gasparini (basso).
Che con il loro primo album se la prendono un po’ con tutti, dai cantautori come Brunori e Colapesce al “consumanesimo” quale nuova religione di massa. Il tutto con l’irriverenza freak di chi non ha peli sulla lingua e con ironia pari alla preparazione musicale, tra ska, surf, rock, punk e blues, in un mix che definiscono “blob/alternative-rock”.
Nove pezzi freschi, avvolgenti, “giocattolosi” alla Stato Sociale e L’Officina Della Camomilla. Solo che qui non ci rilassa, al massimo si aspetta che il peggio passi sedendosi sulla riva del fiume a ragionare sul senso della vita.