Jazz 1 Marzo 2004

Air, un pop rarefatto condito di furbizia e creatività

Air

Sin dall’uscita del loro Moon Safari, album del 1998 che è ormai considerato un classico a 360 gradi, il duo francese formato da Jean-Benoit Dunkei e Nikolas Godin ha viaggiato su una lunga orbita inarcata intorno all’universo musicale; solo occasionalmente si è fermato su un pianeta vicino per poter osservare la terra da una distanza critica.
Nel 2000 i due promettenti trentenni parigini decidono di seguire il successo di Moon Safari con una diversa forma di avventura musicale: si occupano della colonna sonora di “The Virgin Suicides” sorprendente film diretto da Sofia Coppola. Questo episodio musicale metterà definitivamente in luce il talento musicale degli Air e li porterà al di fuori del confine di gruppo di atmosfere che li aveva caratterizzati all’inizio della carriera. Esce a stretto giro un altro CD, 10.000Hz Legend che conferma la volontà di uscire da un giro ristretto di nicchia. L’ultimo Talkie Walkie è la conferma di questa volontà di conquistare i mercati con un prodotto pieno di pop a largo respiro. L’album è prodotto da Nigel Godrich, noto al grande pubblico per le passate collaborazioni coi i Radiohead e vede la presenza dell’arrangiatore orchestrale Michel Colombier, celebre in Francia per aver lavorato a lungo con Serge Gainsbourg. All’apice della loro notorietà gli Air arrivano in Italia per una data unica a Milano il 3 marzo all’ ALCATRAZ (VIA VALTELLINA 25)