Ultimissime 27 Luglio 2007

Al Festival del Cinema di VEnezia ci saranno anche i Negramaro

Al Festival di Venezia, oltre ai tre italiani in concorso (i film di Paolo Franchi, Vincenzo Marra e Andrea Porporati), i tre nella sezione Orizzonti (con le pellicole di Tonino De Bernardi, Barbara Cupisti e Pietro Marcello), Hotel Meina di Carlo Lizzani (evento Fuori Concorso – Venezia Giubileo), il Leone d’Oro speciale del 75/o a Bernardo Bertolucci, gli omaggi fra gli altri a Mario Camerini, Luigi Comencini e Emanuele Luzzati, arrivano anche i Negramaro con “Dall’altra parte della luna” di Davide Marengo annunciato a sorpresa durante la conferenza stampa di stamattina da Marco Mueller direttore della Mostra del Cinema. “Nella selezione, con il film di Marengo e Empire II, remake di Empire di Andy Warhol firmato da Amos Poe, – ha detto Mueller – abbiamo incontrato due opere che sono al punto di congiunzione fra musica, arti visive e cinema. Saranno proiettate all’aperto davanti al Casino ogni giorno, alternandole. Si comincerà giovedì 30 con Marengo, alla presenza dei Negramaro, che con questo film segnano anche la loro consacrazione al cinema”. Mueller ha parlato anche della presenza della nostra cinematografia al festival: “I film italiani li abbiamo visti tutti. I tre in concorso, i tre in Orizzonti, dove due sono opere prime documentarie, Hotel Meina e Marengo, sono il risultato di una selezione rigorosissima”. Le pellicole in concorso, ha detto il direttore della Mostra “sono tre storie forti. Marra (con L’ora di punta), testimonia ancora una volta un percorso coerente e in crescita alla Mostra, dove era già stato alla Settimana della Critica, alle Giornate degli Autori e in Orizzonti. Il film di Porporati (Il dolce e l’amaro) è il più tagliente sulla mafia che abbiamo visto negli ultimi anni. Il secondo film di Franchi (Nessuna qualità agli eroi), girato con un quintuplo dei soldi con cui aveva fatto La spettatrice, é la dimostrazione di una personalità d’autore fortissima”. Mueller ha aggiunto che i film italiani sono stati scelti in continuo dialogo con le Giornate degli Autori e la Settimana della Critica: “Loro hanno in programma dei film che erano piaciuti molto anche a noi”. Il direttore della Mostra ha accennato anche ad altri titoli dati come possibili partecipanti al festival: “Mi sarebbe piaciuto molto vedere film come Cemento armato di Marco Martani o Il disco del mondo di Riccardo Milani, ma purtroppo non erano pronti”.