Alcoholic Invasion
Se amate le sonorità efferate e violente del Thrash Metal, allora l’ascolto di questo “Alcoholic Invasion”, secondo album dei Devastator, verrà di certo incontro ai vostri desideri
- Artista
- Devastator
- Etichetta
- K Records / Deltadischi
Se amate le sonorità efferate e violente del Thrash Metal, allora l’ascolto di questo “Alcoholic Invasion”, secondo album dei Devastator, verrà di certo incontro ai vostri desideri. Undici tracce velenose e feroci che prendono le mosse dal Thrash originario della metà degli anni Ottanta, ma che vengono poi contaminate da incursioni veloci nel punk, nell’hardcore e anche nel rock and roll! La band è originaria di Lucca, in Toscana, e l’attuale line up prevede Luke alla batteria, Rob alla chitarra elettrica, Ricca al basso e il nuovo arrivato Albe, alla voce. Il gruppo è molto conosciuto nel circuito metal underground italiano, può vantare collaborazioni sia con i Tankard che con gli Assassin, ha partecipato ad importanti festival come Titans Of Thrash e Metal Disorder e su questo nuovo album riproduce in studio la stessa energia devastante contagiosa che li caratterizza dal vivo. Ci sono piaciute molto “Forever In Bed”, “Alcoholic Invasion“, “Mad Pusher” e “Chuck Berry Wants Hardcore”, un segnale di apertura verso la tradizione del rock, senza comunque invalidare l’approccio Thrash che resta maniacale ed ossessivo come si conviene! Da ascoltare.


