Ambient/Elettronica 26 Gennaio 2021

All The Unknown

Nuovo album per i Grandbrothers, gruppo tedesco composto da due musicisti entrambi residenti a Dusseldorf : Erol Sarp, al pianoforte, e Lukas Vogel, sintetizzatori ed elettronica.

Nuovo album per i Grandbrothers, gruppo tedesco composto da due musicisti entrambi residenti a Dusseldorf : Erol Sarp , al pianoforte, e Lukas Vogel, sintetizzatori ed elettronica .

Il disco si intitola “All The Unknown” ed è il seguito ideale del precedente “Open”. Armonie proprie della musica classica moderna si fondono con sonorità digitali , i suoni ma anche i rumori , perfino quelli più fastidiosi, della nostra nuova dimensione tecnologica , confluiscono all’interno di una struttura musicale solo in apparenza tradizionale, che li accoglie, li modifica e li trasforma in soluzioni melodiche. Siamo di fronte ad una riproposta dello Sturm Und Drang in ambito prettamente musicale, dentro un disco carico di mistero, ricco di atmosfera, intenso e sognante.

Composizioni come “Howth”, “All The Unknown”, “Four Rivers”, “Shorelines” e “Auberge” mettono in luce – oltre al talento dei due musicisti – una predisposizione innata verso la riscoperta dei suoni dell’anima, gli unici a cui aggrapparsi quando tutto sembra svanire. I Grandbrothers, su questo loro terzo album, non sviluppano forse tematiche nuove, è vero, ma si dedicano ad un approfondimento ulteriore di quanto abbiamo già ascoltato nei dischi precedenti.

Il risultato finale è comunque bellissimo e si traduce in un disco che rispetta i canoni classici ma si regala anche momenti di pura avanguardia, in cui elettronica e minimalismo fanno da supporto alla costruzione del suono, a quegli arpeggi melodici struggenti che restano il nucleo fondamentale della band. Da ascoltare.