Ambient/Elettronica
Watercult 2026 – Day 2
Bill Viola è stato uno dei grandi esegeti del potere spirituale e mistico dell'acqua, assieme agli altri elementi fuoco, aria e terra. Nella sua arte l'acqua è il riflesso della soglia tra vita e morte, metafora al rallentatore di purificazione e rinascita, dilatazione dei sensi che diviene rituale.<br><br>Quest'anno Videocittà, giunta alla sua nona edizione, sembra prendere in prestito questa liturgica visione del pioniere della videoarte, per porre al centro del suo peregrinare tra cultura digitale e suoni, l'elemento acqua. Essa diviene culto, Watercult, per l'appunto, osservazione artistica, forma fluida che è risorsa primaria da proteggere, simbolo naturale da contemplare.
Sexmob in X²@Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia, Roma 3 Novembre 2025
Un’ esperienza unica, una sorta di terapia musicale, rimedio cardiovascolare e panacea per l’anima degli spettatori presenti in sala. Questo è il ritorno a Roma di Laurie Anderson, artista multimediale, rappresentante della scena d’avanguardia newyorchese, storyteller garbata e intelligente e da sempre perfettamente a suo agio con l’elettronica. Il suo spettacolo, intitolato “X² ("Let X=X"), è una performance originale e brillante, raffinata e travolgente, che ha ripercorso alcune delle fasi più importanti della sua carriera artistica, collegate anche alle pubblicazioni di album come “Strange Angels” del 1989, “Big Science” del 2007 e “Homeland” del 2010, nel ricordo costante del suo amato Lou Reed
Nouvelle Vague, la lounge music di Papik incontra l’eleganza francese di Kelly Joyce
NOUVELLE VAGUE è il secondo singolo frutto del connubio musicale tra il produttore romano Papik, simbolo internazionale della musica lounge e nu-jazz, e la vocalist parigina Kelly Joyce, ormai riminese d’adozione, conosciuta principalmente per la hit internazionale di inizio millennio “Vivre la vie”. Dopo il successo di “C’est si bon”, continua l’intrigante collaborazione tra i due artisti, che vuole mettere a confronto le esperienze e le suggestioni (musicali e no) della Francia e dell’Italia degli spensierati anni Cinquanta e Sessanta attraverso la rielaborazione del grande repertorio francese di quel periodo. Il singolo anticipa l’uscita per Alman Music dell’appetitoso album “Carbonara e champagne” previsto per l’inizio del 2026<br>
Plays Neu! Harmonia & Solo Works
Arriva in Italia per tre date un protagonista assoluto della musica elettronica, ha inventato un suono e un linguaggio visionario ispirando un'intera generazione di musicisti. Michael Rother polistrumentista classe 1950 vanta un curriculum impressionante: ha iniziato il suo percorso nei Kraftwerk (1971), è stato co-fondatore dei NEU! band simbolo del krautrock, e ha dato vita agli Harmonia insieme a Hans-Joachim Roedelius e Dieter Moebius dei Cluster. Torna in Italia dopo molti anni per tre imperdibili date dal vivo: il 27 novembre a Roma (Auditorium Parco della Musica), il 28 novembre a Rezzato, Brescia (Teatro CTM), il 29 novembre a Genova (Teatro Verdi).
Satellites
Descrizione di paesaggi e di corrispondenti emozioni: questo il nodo fondamentale degli album di Emma Grace, compositrice, cantante e violinista italo-americana, che torna con il suo quarto album, Satellites, per l’etichetta Trovarobato. Come artista e musicoterapeuta, Emma Grace lavora con trame acustiche ed elettroniche, field recording e stratificazione orchestrale, sondando il legame tra voce, corpo, presenza e scenari sonori. Mescola registrazioni lo-fi, composizioni visuali e performance dal vivo, e i suoi lavori discografici sono il risultato di un percorso personale e spontaneo, mai interamente preordinato. “Satellites” è elaborato artistico ben strutturato e multiforme, denso di una tranquilla emotività ed espressione di dualismi di varia natura: il legame con la natura e quello con il corpo, il percorso umano e quello musicale, la dimensione musicale classica e quella sperimentale, in definitiva la ricerca di una sintesi fra la dualità
Battiti e vibrazioni come antidoto alle paure contemporanee
“IN FATTI OSTILI” è il nuovo album di inediti dei DELTA V distribuito da Universal Music Italia. Si tratta del settimo disco di inediti per la band, il secondo dopo “Heimat” (2019), l’album che ha cambiato in maniera decisiva la visione e il modo di fare musica della band di Carlo Bertotti, Flavio Ferri e Marti. Il tema centrale di questo nuovo lavoro, già preannunciato dal suo titolo e dal singolo apripista “Nazisti dell’Illinois”, è il senso di ostilità che rappresenta un sentimento ormai diffuso e condiviso della società di oggi, sintomo di un grande cambiamento dei tempi rispetto agli anni in cui il progetto Delta V ha visto la luce. La paura del diverso ha oggi sostituito la fiducia, generando a tutti i livelli chiusura e diffidenza
Vivere le vite degli altri
Un mix potente di elettronica e dream pop per il secondo album degli Oodal, gruppo italiano il cui nome è ispirato a una parola tamil che descrive l’intreccio di tensioni e armonie fra due amanti passaggio necessario per portare all’equilibrio. “Vivere le vite degli altri” esce oggi 17 ottobre 2025 grazie a Santeria Records dopo il precedente “Due punti” pubblicato nel 2023. Album omogeneo, ben strutturato, tecnicamente perfetto dal punto di vista del suono, cosa sicuramente dovuta anche a chi ha effettuato l’editing, piacevolissimo grazie alla bella voce della cantante e al rapporto simbiotico della voce stessa con l’orchestrazione complessiva
“Nel nuovo disco ho cercato il suono del silenzio”
Un disco ridotto all’osso, dove il silenzio pesa quanto i suoni. Con In This Noise, appena uscito per Beautiful Losers, RosGos abbandona le stratificazioni del passato per abbracciare un avant-folk spoglio, doloroso e desertico. Un album essenziale in cui il silenzio pesa quanto il suono. Con solo la voce, una vecchia chitarra acustica e tessiture scarne e inquietanti, RosGos abbandona gli arrangiamenti stratificati del passato per un avant-folk crudo e desolato. Abbiamo intervistato Maurizio Vaiani, il musicista lombardo che si cela dietro il curioso moniker (ci ha anche spiegato cosa vuol dire!).
Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro
Rielaborazioni di campionamenti di suoni della vita quotidiana, ma anche manipolazione di suoni ambient, per andare a costruire un puzzle musicale variegato e misterioso, dove la voce, processata in passaggi di vario tipo, ha un dialogo continuo con i sottofondi musicali. Un titolo che con il suo contrasto concettuale, quel passo preciso, ma peraltro insicuro, ben rappresenta la dialettica interna ai vari pezzi che si mantiene pressoché per tutto l’album e dove la voce modificata ben rappresenta il procedere all’interno di un universo sconosciuto. “Avanziamo la notte con passo preciso e insicuro”, in uscita oggi 10 ottobre 2025, ultimo disco di Nicol Bana, è a tratti ipnotico e nel complesso denota una ricerca artistica profonda ed elaborata, capace di stimolare nell’ascoltatore riflessioni catartiche
Polar Code
Là dove l’”ambient” diventa estremo e si carica di oscure tensioni, l’elettronica assume il possesso di uno scenario artico, lo carica di drammaticità, di una forte inquietudine e sconfina nell’isolazionismo. Una musicalità che si addice ad una arista poliedrica come Lia Bosch, laureata all’Accademia di Brera, Milano, che ha sviluppato interessi sempre diversi, ma paralleli, come quelli per la danza, la fotografia, la recitazione e il design