Alla (ri)scoperta dei fondamentali del rock con Mike Watt
Mike Watt non ha certo bisogno di presentazioni. Icona vivente del rock più deviato e genialoide, ha collaborato con alcuni tra i personaggi più emblematici del panorama indie americano dai primi anni ’80 a oggi. Basta sfogliare il booklet del disco “Ball-hog or tugboat?”, debutto solista (per modo di dire) del 1994, in cui il Nostro si lascia affiancare da una cospicua schiera di colleghi, nonché estimatori: da J Macis dei Dinosaur Jr. a Eddie Vedder dei Pearl Jam, da Mark Lanegan a Dave Grohl e tanti, tanti altri.
Paradossalmente Watt si ritrova ad essere il capofila dell’underground rock statunitense alla stregua dei vari David Thomas, Wayne Kramer, James Chance e Mayo Thompson: le sue esperienze con i seminali Minutemen e, successivamente, con i Firehose ne sono l’esempio più evidente. Watt suona con tutti (Stooges, Sonic Youth, Porno for Pyros), ma la sua indole “on the road” da duro e puro del rock, gli impedisce di trovarsi un “posto fisso” in quello scenario rock che oggi più che mai è sinonimo di business.
Il Mike Watt Trio (con Nels Cline alle chitarre, Stephen Hodges alla batteria e lo stesso Watt a basso e voce) è la più recente incarnazione di questo “fondamentalista” del rock. Da non perdere.
MIKE WATT & The Secondmen live in ITALIA:
19 aprile Torino @ Hiroshima
20 aprile Bologna @ Covo
21 aprile Gradara @ Teatro Comunale
22 aprile Verona @ Interzona
23 aprile Firenze @ Flog
domenica 24 aprile 2005 a Roma @ Zoobar – via di monte testaccio 22 – Roma – ingresso 7 eu + tessera (3 eu) – apertura ore 21,30
25 aprile Terracina (Lt) @ La Scuderia


