Emergenti 1 Ottobre 2015

Allghoi Khorhoi

Grunge, post ed hard-rock sono gli ingredienti di “Allghoi Khorhoi”, l'ultimo travolgente lavoro in dei Codeina.

Artista
Codeina
Etichetta
CD autoprodotto

Dodici pezzi rock, acidi ed elettrici: l’input per immedesimarvi nel nuovo album dei Codeina, dal titolo “Allghoi Khorhoi”. La band lombarda si presenta al pubblico con questo orribile verme strisciante in copertina,l’Allghoi Khorhoi, proveniente dal deserto di Gobi, il quale preannuncia ciò che sarà l’ascolto del disco: linea di basso ritmato e chitarre grunge. Cascando, il brano presente a metà, spezza il disco in due parti interessanti e ricche di contenuti, soprattutto nei testi.
Lo dimostrano le tracce Pasta Madre e Medea, racchiuse in un sound spietato e travolgente, passando per la curiosa e tragicomica Kiwi. Nell’altra metà dei brani c’è tutta l’evoluzione musicale dei Codeina; tracce come Crepa e Hikikomori non passano inosservate da chi è venuto su a pane e post-rock. Ma la ciliegina sulla torta, molto carica, con un testo di protesta, i Codeina la inseriscono all’epilogo del disco con Dio Ci Pulisce. Qui, si chiude un lavoro perfetto ed originale che susciterà interesse e curiosità a tutti i fans del rock e non solo…