Alter! Alter!
Cinque brani tra indie-pop ed echi Anni ’80 nel primo EP del trio romano. Sono chiari i riferimenti alle tastiere dei Joy Division, così come nell’apertura si respirano Smiths, U2 e Simple Minds a pieni polmoni.
Cinque brani tra indie-pop ed echi Anni ’80 nel primo EP del trio romano formato da Sabrina Battaglia (voce, basso), Gaetano Ciciriello (voce, synth, sample) e Saverio Battaglia (chitarre, sample). Il tutto con l’ausilio di Alessandro La Padula, chitarrista degli storici Masoko.
Anni ottanta, dicevamo, perché in Giovani Prede sono chiari i riferimenti alle tastiere dei Joy Division, così come nell’apertura Il Gambero si respirano Smiths, U2 e Simple Minds a pieni polmoni. Ma in brani come Colpevoli, Ladystar e il conclusivo Il Buio, che altro non è che il riadattamento in italiano di Everyday di Buddy Holly, emerge pure un certo afflato melodico, cantautorale e dal piglio sbarazzino.


