Emergenti 3 Settembre 2007

Altered education

"Immaginate un uomo in un luogo dove nessuno può vederlo. Immaginate uno specchio di fronte a lui, specchio che non riflette l’immagine fisica materiale dell’uomo, ma il suo pensiero, la sua mente…”.

Etichetta
CD autoprodotto

“Immaginate un uomo in un luogo dove nessuno può vederlo. Immaginate uno specchio di fronte a lui, specchio che non riflette l’immagine fisica materiale dell’uomo, ma il suo pensiero, la sua mente…”.
60 % Psychopathic 50 % Romantics così amano definirsi i Psychopathic Romantics, giovane e promettente formazione indie-rock made in Italy composta da Mario “Dust” La Porta (Drums/vocals),Vincenzo Giambattista Tancredi (Bass), Augusto De Cesare (Guitars/Madolin), Filippo jr Santoiemma (Guitar/Bouzuki/Sitar) e Raffaele Frascadore (Vocals/Kazoo/Flute/Guitars), di recente hanno pubblicato il loro primo LP “Altered Education”(P.R. Records),un disco che di sicuro non passerà inosservato per la melodia, energica, psichedelica e sperimentale , e per la buona cura dei testi. Il disco è composto da 13 tracce strutturate in un Prologo tre Atti e un Epilogo Alcune tracce si possono ascoltare e scaricare ma anche acquistare dal blog myspace: www.myspace.com/psychopathicromantics . Al primo ascolto sono abbastanza evidenti le influenze di gruppi come i Pearl Jam , per il modo in cui uniscono verve vocale a melodie di chitarre e batteria, della composizione psichedelica dei brani in perfetto stile Pink Floyd. Ma la loro musica è caratterizzata soprattutto da una vena sperimentale, in “Dust” i suoni tradizionali che appartengono ai luoghi di provenienza della band, ovvero il “folk campano” da cui hanno estratto le note di mandolino e flauto che si uniscono alle note orientali, esotiche del sitar e del kazoo. In “The fork on the road” è particolare l’introduzione e la fusione del sitar con la chitarra elettrica che diventa sempre più graffiante e veloce nell’arco del brano. I testi sono eseguiti in inglese da Raffaele Frescadore di origini campane ma nato e cresciuto negli States. La copertina del disco rappresenta l’essenza del gruppo, ovvero un cranio in stile surrealista, in sintonia con le linee di Dalì, diviso a metà e composto da un lato irrazionale, “the dark side” fatto di interferenze e sconnessioni, e da un lato romantico in cui è disegnato tutto ciò che rende la nostra vita più dolce, più entusiasmante, e quindi l’amore, la musica, il vino, la natura, il sesso, ecc. Alcuni brani del disco sono anche colonne sonore del film “Amorire” e del cortometraggio “Volare nell’intimo” entrambi di Lorenzo Giroffi.