Ancora guai per la successione di James Brown
I sei figli adulti di James Brown hanno chiesto che i curatori fiduciari del patrimonio del cantante vengano esautorati, perché avrebbero amministrato male i beni. Con una petizione presentata mercoledì sera in tribunale, i figli affermano anche che certe proprietà di Brown sarebbero in pericolo: potrebbero essere sciupate, perse o addirittura rubate. Il fondo patrimoniale di James Brown, irrevocabile e stabilito nel 2000, conterrebbe le principali proprietà del cantante soul scomparso a Natale, tra cui i diritti musicali e la villa di Beech Island. Il fondo fiduciario è separato dalle volontà espresse nel testamento del Padrino del soul, che riguardano la divisione degli altri beni (minori) tra i figli. Nel pasticciaccio che segue la morte dell’artista, si scatena ora la guerra tra i figli e l’avvocato Buddy Dallas, che è anche il curatore fiduciario del fondo patrimoniale di Brown. Il 1 febbraio è prevista la prima udienza in tribunale