Emergenti 6 Gennaio 2013

Anxiety Despair Launguish

Ci propongono un sound violento e massiccio con distorsione pesante e dilatazione progressiva. Non delude le aspettative anche se non sposta in avanti il percorso già iniziato anni fa.

Artista
Lento
Etichetta
Denovali Records

I Lento sono una band romana solida e in giro da un bel po’ di anni. Amici degli Ufomammut e legati alla Supernaturalcat, ma ormai sotto l’etichetta Denovali, arrivano al loro quinto disco che mostra un’anima più melodica. Suonano sludge-doom e aprono questo nuovo lavoro con Glorification Of The Chosen On.
”Anxiety Despair Languish” propone un sound violento e massiccio con distorsione pesante e dilatazione progressiva. Le loro composizioni sono tutt’altro che facilmente assimilabili, i quattro contano anche sull’aiuto di Paolo Tornitore al synth che gonfia ulteriormente un suono già di per sé esplosivo.
Il gioco piano-forte è parte essenziale di queste tredici tracce montate su chitarre distorte, sezione ritmica plumbea e basso mammut. Attaccati disperatamente alla linfa nutriente dell’asse Isis-Neurosis, i nostri modificano quel filone infilando soluzioni matematiche e discese nel jazz noir di Blackness, spiazzando piacevolmente l’ascoltatore. Lorenzo ha migrato vero soluzioni frippiane, le chitarre inseguono i pattern delle pelli incastrandosi perfettamente in soluzioni che farebbero sorridere il buon duo Belew-Mastellotto.
Dire che il nuovo parto sia il migliore del loro ruolino personale sarebbe davvero fuori luogo, possiamo sicuramente ammettere che è quello più vario (i maligni diranno disomogeneo) ma di fatto crediamo che la band avesse voglia di qualche cambiamento sensibile. Questa nuova nebulosa in espansione insomma non delude le aspettative anche se non sposta in avanti il percorso già iniziato anni fa.
A voi la scelta.