Aprile
Un disco che funziona a meraviglia, e anche dopo ascolti ripetuti tutto continua a coinvolgere con freschezza, semplicità e un potenziale che può solo migliorare con il tempo.
- Artista
- Controluce
- Etichetta
- Novunque/Self
Atto primo in uscita per la Novunque per il duo milanese Controluce formato da Miky Marrocco e Simona Rotolo. Un esordio che mette insieme sotto il comun denominatore pop, post- rock e cantautorato in italiano, dagli Afterhours a Cristina Donà o CSI, melodie costruite perlopiù intorno a inserti d’elettronica, acustica o depistato dall’indole più psichedelica.
Rifugiato nella fantasia e nell’ispirazione ”Aprile” gioca le sue carte in nove tracce senza fronzoli guidate da carisma, delicatezza d’arrangiamenti e verve pop.
Una valutazione pregevole va all’iniziale ”Natura Instabile” per suono, gusto, scrittura e realizzazione, canzoni d’autore sofficemente spensierate ”Mr.Loneliness”, contaminate dai barbiturici e dai tranquillanti dei cofanetti elettronici de ”L’oscurità” che riprendono in spalle solo il singolo ”Rosso” gli intrecci più classici per acustica e due voci. C’è poi anche il metallofono e gli archetti di ”Ego”, il reading di ”Argento” o le polveri in divenire di ”Occhi di Cristallo”.
Niente di accidentale tra sovrapposizioni e intuizioni vale la pena fermarsi e constatare che “Aprile” funziona a meraviglia, e anche dopo ascolti ripetuti tutto continua a coinvolgere con freschezza, semplicità e un potenziale che può solo migliorare con il tempo.


