Aradia
Quello che colpisce è la ricerca sonora, l’uso delle melodie e, nonostante la sua mole, la fluidità con cui questa opera scorre.
- Artista
- Sophya Baccini
- Etichetta
- Black Widow
Il primo brano di Sophya Baccini è una lunga suite fatta di stacchi, riprese, l’atmosfera è rarefatta. Piano e voce si corteggiano senza mai toccarsi veramente, “La Pietra”.
Acustica e violini per “Studiare Studiare” terzo brano di questo particolare album prodotto dalla Black Widow.
Interludi pianistici, “Will Love Drive Out The Rain”, contro-canti e liriche molto interessanti per una voce che, senza inutili giri di parole, definisco davvero molto bella.
Questo disco spazia dal prog al “pop”, accenni blues e molto altro ancora.
Quello che colpisce è la ricerca sonora, l’uso delle melodie e, nonostante la sua mole, la fluidità con cui questa opera scorre.
“Aradia” è un concept album complesso che non si presta a facili soluzione melodiche ma si spinge oltre, osa e ammalia.
Sembra che il nome Aradia venga da una fusione fra Era e Diana, una strega neopagana.
La carne al fuoco è davvero tanta, esiste il concreto rischio di perdersi in questo vortice che sfiora i Vangelis (Adesso), i Delirium (Dont’ Dream That Dream”).
Straordinaria “Beware Beware” in salsa pseudo-lirica.
Elegante e sofisticato il package con tutti i testi, all’interno una frase che strappa un sorriso amaro: “Torniamo all’antico: sarà un progresso” (G.Verdi).
Per chi volesse fare un bel salto nel buio consiglio caldamente questa uscita, poi sarà Sophya a illuminare il vostro viaggio.
Tracklist
01 La Pietra
02 How Good
03 Studiare, Studiare
04 Will Love Drive Out The Rain?
05 Adesso
06 Al Ritmo Di Una Storia
07 Beware, Beware
08 Ever Too Small
09 Don’t Dream That Dream
10 Non È l’Amore Il Tuo Destino
11 L’ennesimo No
12 Elide
13 Aradìa
Bonus Track
14 Two Witches And Doreen
15 Nei Luoghi
16 When The Eagles Llied
17 Circle Game (J.Mitchell)
18 Where the Eagles Flies (versione video)


