Saw IV
Finalmente questo quarto episodio è in grado di restituirci, almeno in parte, una buona dose di ritmo e scioltezza. E, in più, sano intrattenimento. Totalmente estraneo ai due precedenti, zoppicanti capitoli
Tutta la vita davanti
Un film che si apre in maniera ironicamente onirica, prosegue su binari quasi iper-realistici, abbraccia il grottesco in più di un’occasione e si conclude a metà strada fra la tragedia e la favola
Caos calmo
<i>Caos calmo</i> <i>non</i> è un film di Nanni Moretti: è una toccante pellicola nella quale l’acclamatissimo autore manifesta il meglio di sé. Ma come interprete. Finalmente
Cloverfield
Ancora una volta, a giudicare anche dagli ottimi incassi in USA <b>J.J. Abrams</b> (<i>Alias, Lost</i>) confeziona un sicuro successo, oltre che un prodotto più che valido.<br>
Cous cous (La graine et le mulet)
Uno spaccato di vita pulsante, carnale, ma soprattutto quotidiana, febbrilmente umana che a volte attraverso la messa in scena della sofferenza (e lo zampino di un abile regista) può addirittura finire per apparirci eroica.
Lussuria – Seduzione e tradimento (Lust, Caution)
Dopo averlo spogliato delle componenti più superficiali, ivi compresa un'astuta campagna promozionale, un film riuscito a metà dovrebbe essere considerato troppo poco per il nostro Leone d’oro.
Irina Palm
Davanti agli occhi si snoda semmai un’efficace tragedia del quotidiano, che di comico (tantomeno, dunque, di demenziale) non ha davvero nulla<br>