No Line On The Horizon (ANTEPRIMA – IN USCITA IL 3 MARZO 2009)
Piacerà ai fan hardcore (ma cosa non piace a loro?). Deluderà gli appassionati maggiormente equilibrati nei giudizi (per colpa delle eccessive aspettative?). Sarà ignorato da chi gli U2 non li ha mai potuti digerire
Sugar Mountain – Live At Canterbury House 1968
Young all’epoca era ancora un artista insicuro delle sue doti canore, suonava peggio, la qualità sonora della registrazione è inferiore (al "Live At Massey Hall") e tra una canzone e l’altra il canadese perde tempo in lunghi sproloqui
Per Lou Barlow prosegue bene la gestazione del seguito di “Beyond”
Con un 2009 che si prospetta eccitante con il nuovo album dei Dinosaur Jr e quello di Lou Barlow, cosa si può volere di più dalla vita?
I Still Rock
Un lavoro che è una estrema dichiarazione di amore verso l’heavy metal e l’hard rock degli anni ’80.
Lou Reed’s Berlin – DVD
Documento prezioso e ben fatto (e decisamente più consigliato rispetto alla controparte sonora pubblicata dalla Matador Records), testimonianza di un lavoro che finalmente, dopo 30 anni, trova la giusta e meritata gloria
Lavori in corso per i Dinosaur Jr
I soliti ben informati ipotizzano che il nuovo album uscirà nei primi mesi del 2009 e che nel tour che seguirà, Lou Barlow potrebbe fare da apripista solitario alla band avendo anche egli un nuovo album in uscita
Ode To J. Smith
Il risultato sono 11 brani molto semplici negli arrangiamenti e caratterizzati da melodie orecchiabili ma non esattamente esaltanti
Reverse
Il gruppo consiglia di ascoltare il loro disco tramite un potente impianto, magari dotato anche di subwoofer. Peccato che tale operazione sia consigliabile solo a chi ha il coraggio di sentire lamentose ed irritanti performance vocali
Tone
Prova tutto sommato incolore, che non soddisfa le grosse attese derivanti dal pregevole curriculum del musicista. Un leggero passatempo in attesa del nuovo album dei Pearl Jam atteso per fine anno
Wilderness
Purtroppo le buone intenzioni non sono suffragate da melodie e composizioni degne della fama di Anderson. Anzi ci troviamo di fronte a canzoni spesso piatte ed inconsistenti persino nei testi, a volte noiosi se non pedanti