Several Shades Of Why
Dopo cinque anni spaccatimpani trascorsi sui palchi di mezzo mondo era quasi fisiologico che J Mascis decidesse di staccare, è proprio il caso di dirlo, il jack dall’amplificatore
Dye It Blonde
Vengono da Chicago, hanno appena vent’anni eppure sono già al secondo album. Probabilmente le loro stanzette sono decorate con poster di Beatles e il faccione del Bowie glam era
The King Of Limbs
La pecora nera, il diverso. L’anello debole in una collana preziosa. Il più brutto, ma anche il più affascinante. Inaspettato
Mark Kozelek live @ Chiesa di Sant’Ambrogio – Villanova di Castenaso (Bologna), 6 febbraio 2011
Vederlo, percepirlo, sentirlo pizzicare le corde della chitarra...ripaga e commuove quasi quanto il ricordo dei tanti pomeriggi trascorsi ascoltando quei dischi dalle copertine tristi e arrugginite
Hardcore Will Never Die, But You Will
Un lungo trip tra atmosfere eteree e sferragliate noise, il tutto modellato con la solita classe ed una qualità strumentale fuori dalla media, un gradino più in alto rispetto alla concorrenza
Vi presento i Nostri (Little Fockers)
Lasciamo casa Byrnes-Fotter con l’amaro in bocca stavolta, sperando di non dover tornare più a bussare nuovamente al loro portone
The Fall
Un dono natalizio confezionato da Albarn e soci per i propri fans. Prendetelo per quel che è, altrimenti non prendetelo affatto
Brotherocean
Melodicamente il lido musicale è lo stesso del leader dei Radiohead e non deve sorprendere neanche trovare più di qualche assonanza con l’altro prodigio della musica alternative Beck Hansen
The Fool
Un piccolo universo regolato da tanti mondi paralleli dove, come da buona regola postmoderna, spruzzate di new wave, elettronica, post rock e cantautorato si inseguono in un calderone sempre fresco e piacevole
Whole Again
Una vera e propria evoluzione rispetto al recente passato, e manca davvero poco prima che il grande pubblico sia pronto ad accogliere una nuova stella