Carlo Natale live @ Napoli, Auditorium Novecento – 18/04/2026
Due Dj set di eccezione all'Auditorium Novecento di Napoli. Carlo Natale lavora da anni nella scena musicale napoletana, prevalentemente come chitarrista in contesti diversi. Natale FC è il suo progetto solista, uno spazio in cui la dimensione elettronica non serve da cornice ma da linguaggio principale, costruito per immagini più che per ritmi. Koichi Shimizu arriva da Yamanashi in Giappone a Napoli con una pratica che attraversa composizione, installazioni sonore, produzione e progettazione di sistemi multicanale. Ricerca sistematicamente intorno all'idea di suono come energia, come stratificazione di risonanze e memoria percettiva
Sick Tamburo live @ Lizard Club, Caserta – 20/02/2026
I Sick Tamburo attraversano da oltre un decennio il cuore dell’alternative rock italiano con una cifra sonora personale e una presenza scenica immediatamente riconoscibile. La serata al Lizard Club di Caserta del tour di “Dementia”, mostra una band pienamente consapevole del proprio linguaggio: sette dischi alle spalle, centinaia di concerti, e una miscela di esperienza, dolore e urgenza che si riflette con chiarezza anche dal vivo. I nuovi brani alternano quiete e urti improvvisi, paure e bagliori di luce. La presenza scenica è potente sin dall’ingresso. Il loro look iconico con i passamontagna e le cravatte rosse, le posture misurate e i movimenti calibrati, trasformano il palco in uno spazio simbolico più che spettacolare
Altea live @ Auditorium Novecento, Napoli – 12/02/2026
Dopo il periodo condiviso con i “Thru Collected”, Altea si concentra su una dimensione più personale che confluisce nell’EP “Nessuna”: un lavoro che intreccia scrittura intima e produzione essenziale, tra glitch delicati, loop minimali e strumenti suonati con misura mai esibiti come virtuosismo ma come appoggio emotivo. Il suo live, sold out, lascia respirare la sala dell’Auditorium, costruendo una relazione fatta di attese, vuoti e improvvise densità emotive. Il suono è stratificato ma trattenuto. Le strutture elettroniche restano essenziali: tappeti discreti, pulsazioni basse, elementi che sostengono senza imporsi. La voce è il vero asse del concerto, fragile ma ferma, sospesa su dinamiche minime, Altea canta come se stesse parlando a qualcuno molto vicino, anche quando la sala è piena.