If On A Winter’s Night…
Al contrario di quello che gli aveva originariamente richiesto la casa discografica (“il disco di Natale per eccellenza”), Sting come sempre ha fatto di testa sua
Anime Sotto Il Cappello
Sicuramente affascinante e suggestiva questo primo lavoro del giovane cantautore abruzzese non certo principiante in quanto a magia e fascino di cui anche questo disco è ricco.
Declaration Of Dependence
Unici nel loro genere, capaci di trasportare l’ascoltatore in una dimensione fatta di delicatezza, dolcezza, invenzione e giochi sinuosi delle chitarre, uniche protagoniste in quest’album prevalentemente acustico
Il Mondo Sopra Un Dito
Un viaggio in una dimensione tra l’inconscio, la poesia, la fiaba, la fanciullezza, l’immaginario e la fantasia, che si unisce al cantautorato, al folk e a tratti a suoni etnici che vanno a dipingere nove canzoni.
Va Tutto Bene
Ecco i “Robin Hood della musica”, qui troviamo contestazione ma non presunzione di salvare il mondo con una canzone.
A Mani Nude
Un album non di facile impatto, certamente ricco di buona volontà forse un pò confuso in alcuni punti, ancora in cerca di una sua vera identità più che altro nelle sonorità
Baarìa
Riaccompagnato di nuovo con le musiche di Morricone, il cinema italiano ritorna ai tempi d’oro, tra realtà, storia e sentimento
Get Lucky
Un disco strettamente introspettivo, nel quale inoltrarsi in punta di piedi e nell’abbandono del silenzio, che saprà regalare forti sensazioni sia immaginarie che emotive
Let It Be (Remastered 2009)
"Let It Be" è sostanzialmente il capitolo che racconta attraverso la sua realizzazione, le sue fasi e anche le sue evoluzioni e trasformazioni, l’arrivo lento allo scioglimento della band
La Musica Dei Popoli
Estremamente personale e etnico nelle sonorità, si chiude nella tradizione dei Riserva Moac, improntata più sull’acustica e sulla possiamo chiamarla “musica dei popoli”?