The Girl In The Glass Case
Una musica che cita le colonne sonore dei telefilm degli anni ’70 e suscita perciò nostalgia ma anche tanto tanto divertimento.
Sancta Sanctorum
L’umore cupo dei Joy Division distillato in dieci tracce disturbanti ma in qualche oscura maniera anche coinvolgenti.
Profondo Blu
Il giovane artista modenese approccia con occhi moderni la storia più colta del cantautorato italiano dimostrando “tanto, troppo coraggio”.
Face The Odds
Un disco composto da un batterista nel quale tutti gli strumenti sono protagonisti e riescono a creare un muro sonoro granitico e fantasioso.
Le derive della RAI
Con questo sorprendente disco d’esordio l’artista torinese si è guadagnato un piccolo spazio nella mia ipotetica discografia ideale
Disconnected
La definitiva consacrazione della band norvegese che si appresta a diventare uno dei punti di riferimento del Prog europeo.
The Menagerie Inside
Un disco di gothic rock godibile ma troppo prevedibile e privo di vera ispirazione.
White Out
Un disco d’esordio imprevedibile e destrutturato, frutto dell’ardita sperimentazione del duo bergamasco che convoglia in esso la voglia di stupire e di giocare
Stilelibero
Una sinfonia a-melodica che evoca il suono festoso della pioggia. Un cd nato da una home session durata sette ore nelle quali il duo ha suonato liberamente dando sfogo all’improvvisazione senza vincoli né limiti.
La Estinzione Naturale Di Tutte Le Cose
La disturbante quotidianità raccontata con ironia senza lasciare il minimo spazio ad uno speranzoso lieto fine.