Cat’s Eyes
Prendete il corvaccio più nero della fauna britannica attuale ed avvicinatelo ad un angelo aggraziato: a questo punto avrete come risultato i Cat’s Eyes, ovvero Faris Badwan degli Horrors) e la soprano Rachel Zeffira
αω
I bolognesi Eveline, con il loro space-psychelelic-ambient-elettro-alt-rock di “αω” hanno ricreato la luminosità e la potenza energetica di una supernova che fa drizzare la pelle
David Is A Narcoleptic Man
“David is a Narcoleptic Man” è un sogno lisergico che ti prende sul momento ma di cui senti che non ne potresti fare a meno, tra balene, Jackie Kennedy, farfalle ed Andy Warhol
This Modern Glitch
Dimenticatevi l’ironia e la spensieratezza dell’ esordio, ripartite da zero con più synth e meno chitarre; l’effetto è meno esuberante ma tuttavia gustoso
Staring At The Sea
Il Northern Soul ed il pop in lustrini dei ritrovati Blow Monkeys partorisce un disco di innata genuità con spruzzate black che incita a danzare beatamente.
Euphoric /// Heartbreak \
I Glasvegas studiano per diventare grandi ma con “Euphoric /// Heartbreak \” l’effetto non regge: come indicare la luna, ma rimanere invece fissati a guardare il dito
Oasis. Be Myself. (Testi Commentati)
Non viene tralasciato nulla, dal periodo delle droghe a quello dell’ onnipotenza, dalla voglia di emergere alla maturazione: Hamilton Santià associa ogni album ad una precisa stagione della band, analizzando e scavando fino all’ ultimo verso dell’ ultimo brano.
Il Ritorno del Figlio dell’ Estetica del Cane
Antonetti rappresenta un vero e proprio trovatore post-moderno che attraverso la costruzione di melodie e testi poetici, la maggior parte delle volte entrambi surreali, crea piccoli microcosmi personalistici
He Gets Me High E.P.
“He Gets Me High” EP non è altro che la naturale continuazione di “I Will Be”, con spunti interessanti nonostante la stringatezza, tra chitarre meno inquinate e la voce maledettamente angelica
Crocodiles live @ Circolo degli Artisti – Roma, 31 marzo 2011
L’onda d’urto dei Crocodiles ha spettinato il pubblico presente tra attitudine punk, chitarre sporche e versi da iena ridens; il pop-garage del duo californiano ha fatto centro quasi totalmente anche nella dimensione live