“Un disco fatto in totale libertà”
Musicista molto conosciuto in Belgio di Mark Yasye si sa poco al di fuori dei suoi confini come solista. Mark è il batterista dei Machiavel, la più famosa e importante progressive band belga fin dagli esordi nel 1974. Ha suonato anche nei Moby Dick insieme al bassista Roland De Geef che poi lo seguì nei Machiavel. 47 anni dopo, ha deciso di pubblicare il suo primo disco solista, “Back To Avalon” uscito in Italia su Vrec con distribuzione Audioglobe. Lo abbiamo intervistato in esclusiva per Extra! Music Magazine
Storie di blues, di pirati e di ritorni in Italia con una valigia piena di musica
Bonny Jack (Matteo Senese), one man band che esplora con il suo sound un blues dalle originali ambientazioni notturne fatto di atmosfere paludose con testi di ispirazione noir si racconta in questa intervista ad Extra! Music Magazine
Iniziali
Un lavoro ricco di suggestioni e che, pur nelle inevitabili consonanze con certo cantautorato nostrano, sembra infine rassomigliare solo a se stesso.
Talèa
La giovane cantautrice marchigiana pubblica il suo EP d’esordio composto da cinque brani delicati e nostalgici. Canzone intrise di gusto, ricercate nella loro semplicità, immediate e dove tutti gli amanti songwriting anglosassone ritroveranno le sonorità di Joni Mitchell
The Decade That Rocked
Arriva in tutte le librerie italiane THE DECADE THAT ROCKED, il libro con gli scatti più iconici e le interviste più esclusive ai protagonisti dell’età d’oro del rock. Protagonista del volume il monumentale apparato fotografico che arriva dall’immenso catalogo di Mark Weiss. Nel suo libro, le immagini del leggendario decennio che ha “rockeggiato”, sono accompagnate dalle interviste e dai racconti di Richard Bienstock, musicista e giornalista che ha collaborato con le più prestigiose testate musicali, da Rolling Stones a Classic Rock. Il risultato è un libro che fa rivivere i suoni e le immagini che hanno cambiato per sempre il mondo dell’Hard Rock e del Metal!
“Passato e futuro nella mia musica convivono”
“Dalla Culla” è il singolo che segna il debutto discografico di mikele (al secolo Michele Brivio), sostenitore di un sound europeo che unisce e mixa diversi generi musicali soltanto in apparenza lontani, amalgamandoli a lingue diverse, frutto dei suoi studi e delle sue esperienze. Lo abbiamo incontrato per capire meglio che direzione intraprende la sua musica
L’intervista
Dal 12 novembre in radio e sui digital stores il singolo Niente di speciale della band veneta Motivi per litigare.<br>Il singolo, accompagnato dal videoclip ufficiale per la regia di Federico Fregonese, anti-cipa l’uscita dell’album Nuovi fossili, secondo lavoro in studio del gruppo dopo l’ep Moti-vi per litigare (Autoprodotto, 2018<br>
Un pop digitale per niente banale
“Disonore” è il nuovo lavoro personale di Lisa Brunetti in arte Helle, un disco che in qualche misura vede la svolta in una precisa direzione cantautorale, una direzione di grande e pungente disamina sulla questione pubblica, dai social network all’emancipazione. Un disco contro le maschere che portiamo a spasso, contro l’ipocrisia e contro ogni forma di omologazione. E tutta questa canzone d’autore, si veste di un pop decisamente digitale dietro l’apparente bisogno di ritornare al passato. Un passato che inevitabilmente richiama alla mente l’Italia di Mina e di quella liquida melodia al femminile. L’intervista esclusiva per Extra! Music Magazine
Un esordio pop d’autore senza etichetta
Stefano Resta e Vincenzo Vescera pubblicano “Biancalancia” - loro opera prima - che è stata accolta dalla critica con ampi consensi e molti schierati proprio in una direzione univoca: finalmente un disco che si gioca l’arte della personalità. Diversi i singoli che troviamo in rete e l’ultimo - in ordine cronologico - dal titolo “Verdiana” dimostra anche un aggancio salvifico a quegli anni ’90 di un suono underground e metropolitano che identifica non solo una stagione di grande contaminazione americana, ma anche gli ultimi aneliti di una libertà espressiva prima della grande ondata di omologazione. Li abbiamo intervistati in esclusiva per Extra! Music Magazine
La delicatezza delle ombre
Canzone buia, noir, canzone di notturni cittadini come anche di notturni interiori. E lui, che vuol restare anonimo, che dal suo mestiere come psichiatra pesca la chiave di lettura della vita, dei suoi personaggi, delle sue maschere. Si fa chiamare Schiamazzi, moniker che da anche al suo Ep, eponimo dunque, autoproduzione dentro cui troviamo 5 storie, 5 personaggi, 5 vicende in bilico tra il reale e l’allegoria. Ed il suono spesso cadenzato, spesso misurato con peso artigiano, a volte sporco che piace tanto per questo piccolo modo che si ha di raccontare (anzi cantare) la verità. La nostra intervista esclusiva