Un tempo migliore?
Direi che dopo un titolo simile c’è davvero poco altro da aggiungere. Eppure la storia ha tanto altro ancora da dire. Abbiamo intervistato il cantautore romano Gianfranco Mauto per farci raccontare del suo ultimo disco, “Il tempo migliore”, che esce anche in una versione acustica di solo piano e voce. Ad arricchire la tracklist c’è un inedito nella musica, a firma proprio dell’artista romano, che porta però liriche non sue ma bensì di un grande come Piero Ciampi. Si intitola “Nero bianco e blu” questo brano che custodisce un testo scritto dal poeta e cantautore alla sua grande amica Miranda Martino che peraltro, in carne ed ossa, ritroviamo accanto a Mauto a duettare proprio su questo brano, proprio su questo disco. L’incontro del tempo in un suono moderno di antiche forme e tradizioni
“Gli alieni siamo noi”
Il progetto No More Code nasce tra Como e Varese dall’amore per la musica di due amici di infanzia: Alex Accardi (voce) e Andrea “Master” Mastromonaco (chitarra solista), a cui si aggiungono in corso d’opera Erik Piccolo al basso, Marco “Lero” Le Rose alla chitarra ritmica e Andrea “Lussa” Lussana alla batteria. Li abbiamo intervistati per farci raccontare la loro esperienza aliena in questa nuova fase di ripartenza
La delicatezza di un cantautore
Siamo nel mondo del pop d’autore, quello classico e raffinato, quello dolce e sensibile, quello elegante di una personalità forte e decisa. Nessuna violenza dentro le liriche, nessuno strattone alle abitudini, nessuna rivoluzione. Solo una bella canzone d’autore che attinge alle soluzioni classiche e da queste trae la forza e la personalità per essere unico a suo modo. Lo ritroviamo oggi in questa intervista per indagare più da vicino un disco d’amore e di vita come “Ancora libero” pubblicato dalla RadiciMusic, label ormai nota non solo nei circuiti italiani ma anche esteri per la sua diffusione di musica con una forte accezione culturale
“Il nostro è un rock di provincia autentico e sincero”
Novaffair è una band alternative rock napoletana che dopo tanti live in giro per il paese e importanti collaborazioni pubblicano il loro secondo Ep, “Aut Aut”, lavoro discografico che comprende 5 tracce dal forte sapore anglosassone, realizzate con il sostegno dell’etichetta discografica milanese Accannone Records di Max Martulli, lo storico tour manager degli Afterhours e Levante. Ci siamo fatti raccontare questo nuovo step, siamo entrati all’interno del fulcro tematico e ci siamo fatti spiegare l’essenza di esprimere il loro personale Aut Aut.
Una favola, un gabbiere e la pura canzone d’autore
Federico Sirianni è un cantautore italiano, esponente della Scuola genovese dei cantautori. Nel 1992, insieme ad Augusto Forin, Marco Spiccio e Fabrizio Casalino crea il gruppo "La Giostra dei Pazzi". Il suo muoversi incessantemente fra canzone e teatro lo porta a frequentare gli allora poco noti Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, con cui scrive alcuni spettacoli di teatro canzone che verranno poi messi in scena nei teatri genovesi.<br>Ora torna con un disco davvero molto interessante, lo preannunciamo. E questo perché prima di tutto l’opera pensa e fa pensare, vive di carattere proprio e ai cliché del modo di fare richiede solo qualche eventuale soluzione perché tanto non è prioritario il modo ma il cosa. E finalmente torniamo a sentire musica sentita e suonata, pensata e pesante di significati e significanti. In questa intervista esclusiva per Extra! Music Magazine ci racconta la sua nuova avventura discografica
Un blues per Enrico
Torna la cantautrice fiorentina (da quella sua lontana apparizione a Sanremo 1985) e ci regala una canzone che sa di blues e non lo nasconde affatto. La sua metamorfosi ha un significato di ritorno alle origini. Il blues che più delle semplici progressioni classiche che ritroviamo ne “L’incrocio del diavolo”, diviene un mood specifico e un sentire di vita con cui scrivere la forma di una melodia.
“Sei chi non sei” è un disco di esistenza, tra maschere e sostanza
Conferme di personalità, gusto e maturità dentro la leggerezza pop d’autore di Valeria Angelotti, VEA per gli amici della musica. Si intitola “Sei chi non sei”, lavoro di canzone in rosa dove l’estetica vincente dei video che troviamo in rete è sostenuta da un suono assai interessante, ben sagomato e arrangiato che, come dico in chiusura dell’intervista che segue, suggella una produzione che sottolineiamo con estremo interesse. Vea indaga il mistero di essere e di apparire, il ruolo di se stessi, di autostima e indaga anche i legami familiari con l’ultimo bellissimo video titolato “L’esatta combinazione” (l’intervista di Domenico Capitani)
Un messaggero liquido dalle verità multiformi
Si intitola “Mercurio” il nuovo lavoro dell’artista Sasha Vinci che si avvicina al suono strutturato della forma canzone per disegnare e dare sostanza alle visioni dei nostri giorni. Il “suo” mercurio osserva e registra le contraddizioni del presente ci racconta l’artista siciliano, è un pop liquido nelle intenzioni, etereo nei contorni ma allo stesso tempo solido nella sua struttura. E poi l’elettronica come ragione del tutto e quelle intenzioni che inevitabilmente ci rimanda ad un bel miscuglio tra Battiato e Baustelle. L’immagine diviene suono… il suono diviene messaggio… ed il messaggio si fa sostanza di vita. Un disco spirituale certamente ma che non prende le distanze da noi altri e anzi conserva il dono della quotidianità popolare.
Il cantore vagabondo che racconta un mondo di emozioni
Il cantautore e narratore vagabondo originario del Queensland continua il suo viaggio intorno al mondo che dura ormai da dodici anni e annuncia cinque concerti in Italia durante l’estate 2021, tutti gratuiti (ad eccezione della doppia esibizione sul Palco A.R.M.O.N.I.A. by Slow Music all’interno del Comfort Festival di Ferrara). Da non perdere: giovedì 2 Settembre a Verona, Mura Festival, il 3 a Ferrara, Comfort Festival, il 4 Settembre a Parma, Ossigeno, il 5 a Terni, Baravai e il 7 a Cesena, Rocca Malatestiana
“Precluso il futuro, la speranza è nel passato. Precluso lo spazio, la speranza è nel tempo”
Il Cineconcerto “A Man Falling. Teho Teardo suona La Jetèe” sarà un’esclusiva assoluta del TOdays Festival. In programma venerdì 27 agosto, alle 23 a Torino il nuovo progetto di Teho Teardo, compositore, musicista e sound designer, si preannuncia come una degli appuntamenti più innovativi di questa edizione del Festival