Imago Mortis
Erano molte le aspettative per questo film che rappresentava il rilancio del cinema di genere horror nostrano, il risultato è invece una grande occasione mancata
Rachel sta per sposarsi (Rachel getting married)
Dopo due remake, <b>Demme</b> torna finalmente alla regia con una sceneggiatura originale, portando con se l’esperienza documentaristica
SPECIALE TORINO BIS: au revoir Nanni, grazie di tutto
Ottimo è stato il risultato della kermesse torinese, ormai una garanzia di qualità in termini di selezione e organizzazione.
Il matrimonio di Lorna
Un’opera dura e tagliente come la maggior parte dei film (<i>Rosetta, L’enfant</i>) di <b>Jean-Pierre</b> e <b>Luc Dardenne</b>: la coppia sceglie anche in questo film temi sulla parte emarginata e più indifesa della società
Le tre scimmie – Three monkeys
Nury Bilge Ceylan dopo il successo di <i>Uzak</i> del 2003 firma uno dei suoi migliori film. Un intenso dramma familiare, metafora di un’ umanità senza speranza governata dal potere e dal denaro. Premiato con la miglior regia al Festival di Cannes.
Parada
L’esordio di Marco Pontecorvo (figlio del regista Gillo) dopo le ottime critiche ricevute dal Festival di Toronto e di Venezia, arriva nei nostri schermi con un’opera di grande impegno morale, ma forse poco ispirata.
SPECIALE VENEZIA 65 – Trionfa lo sdrucito wrestler Mickey Rourke: tutti i film premiati al Lido
Trionfano lo scatenato wrestler Mickey Rourke diretto da Darren Aronofsky e il russo Gerima. L'Italia si salva con una (discussa) Coppa Volpi a Silvio Orlando e per il De Laurentis a Pranzo di Ferragosto di Di Gregorio.
SPECIALE VENEZIA 65 – Qualche sorpresa, poche certezze, bene gli italiani
Calorosa accoglienza per Marco Bechis. Attesa per Il seme della discordia di Corsicato. Convince Anna Hathaway in dark. Sopresa dal musical contro le multinazionali Sell out
SPECIALE VENEZIA 65 – Cronache dalla prima parte della Mostra
Partenza frizzante fra Pitt, Clooney, Valentino e Kitano. Piace Arriaga con <i>The burning plain</i>. Ma in corsa per il Leone d'oro ci sono Pupi Avati e Hayao Miyazaki. Delude <i>Gerichow</i>.