Iron And Wine live @ The Barbican Center – Londra (Regno Unito), 28 maggio 2013
Sam Beam torna a Londra, dopo anni di assenza e dopo una svolta nella sua carriera con un deciso cambio di direzione, ma lui è quello di sempre e questo è quello che il suo pubblico desidera sentire e vedere
Low live @ Barbican Center – Londra (Regno Unito), 30 aprile 2013
I Low dal vivo sono tecnicamente perfetti esattamente come sentirli in uno dei loro dischi, niente di meno, ma purtroppo neanche niente di più. E allora, sorge il dubbio su quale sia il valore aggiunto di un concerto, se non la prossimità con l’artista stesso.
Paul Weller live @ “Record Store Day”, Rough Trade East – Londra (Regno Unito), 20 aprile 2013
Paul Weller c’è davvero a concludere una giornata di acquisti e corse per accaparrarsi edizioni speciali, e c’è per un ristretto pubblico la cui età media si aggira pericolosamente sui 40 anni
Veronica Falls live @ Islington Assembly Hall – Londra (Regno Unito), 23 aprile 2013
I ragazzi sul palco funzionano, parlano poco e suonano tanto scambiandosi occhiate di complicità. Forse dovrebbero affinare la loro presenza scenica, e la loro musica è quel tipo di distrazione che può da sola raddrizzare una giornata storta
Mala
La fatica #8 nella carriera di Devendra Banhart è un disco che lancia spunti interessanti in infinite direzioni, lasciandoci però ad aspettare qualcosa, che in fin dei conti, alla fine non arriva
Ghost On Ghost
Si continua a rimpiangere la bellezza malinconica di "Sodom", "South Georgia" o di "Flightless Bird/ American Mouth", ma quello è il passato, invece "Ghost On Ghost" è il presente, e non c’è poi da lamentarsi troppo
The Invisible Way
I Low festeggiano i loro vent’anni di carriera con un disco malinconicamente maestoso, retrospettivo ma contemporaneo, perfettamente bilanciato tra quello che è stato e quello che è
Clash The Truth
Nuovo disco che però non convince del tutto soprattutto in quanto a durata – troppo lungo – e costruzione dell’album stesso, anche se all’interno ogni traccia ha un proprio fascino da non sottovalutare
Waiting For Something To Happen
Batteria moderatamente incalzante, cori, linee vocali sempre calibrate al millimetro, chitarre che giocano a rincorrersi e nel complesso un sound che potremmo definire accattivante in modo "furbetto"
Intervista a Molly Hamilton dei Widowspeak
Molly Hamilton ci parla di “Almanac”, del passato e dei progetti futuri della band.