Maelstrom [Explicit] Ep
Amano definirsi un gruppo hard rock con influenze funk rock e blues rock... Al di là delle etichette, potremmo semplificare dicendo: ‘un gruppo hard rock lucano’, ma quel che più conta: buona musica e tante tante idee e voglia di suonare.
Buddha Bar – Travel Impressions
“Saremo trasportati in un universo magico, trascinati in un viaggio iniziatico ed eclettico, al di fuori del tempo e dello spazio, in un’atmosfera di grazia, dolcezza, serenità e amore”
In treno
Una buona prova di esordio con qualche piccolo difetto. Ma il tempo è, come ben sappiamo, maestro di vita.
Drop
E' un album non ufficiale dei Soft Machine, registrato dal vivo in Germania nel 1971. Ammirevole l’opera di documentazione e restauro da parte della MoonJune coraggiosamente impegnata nella divulgazione del progressive
N.A.L.T. 2 – Liquid Modernity
Dopo “NALT 1 – A Fast Introduction” (dove N.A.L.T. sta per “Noise Arms Limitation Talks”), esce “NALT 2 - Liquid Modernity”, fra voglia di scherzare, progetti ambiziosi, dichiarazioni semi-serie e dissertazioni astute
Who Killed Amanda Palmer
“Who Killed Amanda Palmer” è l’inizio di una nuova esperienza, un punto di svolta nella carriera di un’artista che sin dagli esordi ha utilizzato la propria voce per fare “avanguardia” e, al contempo, raccontare sè stessa
In A Sentimental Sud
Un album in grado di evocare atmosfere magiche ed elegiache, di una Napoli mediterranea ormai lontana nel tempo, metropoli convulsa ed impetuosa, in cerca di nuovi valori, una nuova dignità e un urgente riscatto.
Not Too Long Ago
Noto per aver affiancato nel corso degli anni '70 e '80 cantautori di successo quali Rino Gaetano e Venditti, Tony Formichella si accinge per la prima volta a pubblicare un album solista
Fast Century
Musica vivace e senza fronzoli, che strizza un occhio al brit-pop degli anni ’90 senza tuttavia aderirvi in modo incondizionato. Non c’è che dire: dinamismo d’oltremanica in salsa italiana, non priva di spunti originali. L’effetto è garantito.
Compass
Osannato negli anni ’90 come uno degli astri nascenti del Jazz contemporaneo, Joshua Redmann si ripropone al pubblico con un disco insolito, a tratti sperimentale, ma non privo di fascino e carisma.