Venerdì alla Dinamo Fest di Roma arriva il dj-producer viennese Richard Dorfmeister
Dorfmeister proporrà un set “dancefloor oriented”, in un equilibrio perfetto tra raffinate atmosfere elettroniche e musica “colta”, degne delle produzioni di Brian Eno e dei lavori di William Orbit à la Strange Cargo
Black Sun
Un lavoro in cui Kode9, fondatore della Hyperdub nell’East London, riversa tutta la sua capacità visionaria di creatore di suoni, di scenari metropolitani ibridati, tra immaginario post-moderno e ancestrali melodie
Einstürzende Neubauten live @ Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia – Roma, 1° giugno 2011
Il più potente live degli ultimi tempi; ci verrebbe da dire, forse “troppo rock”, rispetto ai nostri ricordi, ma davvero formidabili
Matmos + John Wiese live @ Circolo degli Artisti, 23 maggio 2011
Cinguettii, acqua che scorre, rumori metallici, flauti, tastiere vintage, sontuosi tappeti sonori digitali. È un frammento dell’armamentario che ha stregato Bjork, qui solo timidamente centellinato
Profondo rosso
Iil rap "poesia della strada” di Militant A continua a parlarci di gioia, lotte, amore, rabbia e della possibilità di agire sul presente, senza sconti per nessuno, in piena autonomia
Massimo Volume live @ Circolo degli Artisti – Roma, 1° aprile 2011
Un’ora e mezzo di concerto che rasenta la perfezione. Massimo Volume ancora una volta maestri di atmosfere e suoni
ANTEPRIMA: Boris – Il Film
Ecco, finalmente, Boris il film, il pesciolino rosso, dal nome tennistico, portafortuna del regista René Ferretti, sugli schermi da tre stagioni con la fortunata serie tv dove mette alla berlina il caustico sottobosco delle soap
Invisible Insurrection
Siamo dinanzi a un nuovo tassello nelle oscure, melanconiche, insondabili sonorità elettroniche e digitali che ci vengono dall’incupita Europa
Storia ragionata dell’hip hop italiano
Questo volume, se fossimo in un altro Paese, sarebbe oggetto di discussioni collettive da parte di b-boyz, studenti e docenti di popular music, perché restituisce trent’anni di storia culturale, generazionale e non
Anna Calvi
Ecco che subito partono i paragoni: la nuova PJ Harvey, forse più Zola Jesus e Bat for Lashes, meno Soap&Skin; per i più vintage forse anche Lydia Lunch, a tratti Siouxsie Sioux? C’è chi è risalito anche a Edith Piaf