Blaze
Il loro nome significa letteralmente “L'Avanguardia di Marte”, sono riusciti a dimostrare in pieno la loro bravura e se pensate di trovarvi di fronte ad un gruppo britannico o statunitense, in realtà sono italianissimi!
La Gloria E’ Nei Momenti
Un autentico tuffo negli ultimi anni novanta che si rinnova in ognuno dei dieci brani. Filo conduttore di tutto l'album è, senz'altro, un'allegria contagiosa che non si placa mai anche quando si parla di tradimento o delusione.
Let Them Talk
Cosa potrebbero mai avere in comune il blues più nero di New Orleans ed un famoso attore britannico? Apparentemente nulla, a meno che l'attore in questione sia Hugh Laurie.
Scrivere Il Cielo
Sei i brani proposti nei quali la morbidezza degli strumenti classici (pianoforte e chitarra), si mescola a vorticosità elettroniche che non permettono di classificare l'album in un unico genere musicale.
Meccanica e Natura
Un disco completo e maturo, che conferma la bravura e la professionalità di questo gruppo più volte premiata nel corso di svariati festival e soprattutto cresciuta grazie all'energia del pubblico che li segue.
Mi Fanno Male i Capelli
Un ventaglio di strumenti per raccontare i mille volti dell’amore, unico sentimento in grado di cogliere i lati opposti della natura umana: questo è lo scopo che si prefiggono i Deserto Rosso
Dolce Dormir
Dieci brani che oscillano tra pop con intermezzi di chitarre rock, e rifiniture di funk ed elettronica, dal sound pulito, accessibile e ben eseguito fanno da cornice ad un timbro vocale decisamente particolare.
Atlante
Un disco complesso, che non si deve (e non si può) avere la pretesa di comprendere dal primo ascolto e che segna, come già anticipato, l’avvenuta maturità personale e professionale del gruppo.